ontology
domenica, aprile 29, 2018
mercoledì, febbraio 21, 2018
Giacinto Plescia katastrophy - Okpal
katastropheventy..... katastropheventy: catastrofevento: di gp giax plexyx plexux plex, gp giacinto giacinty plescia phlex: ....katastropheventy di giacinty...
lunedì, luglio 03, 2017
GIACINTO PLESCIA PUBBLICAZIONI on amazon Kataweb.it - Blog - giacinto » Blog Archive » plescia g (2017). — gpdimonderose
plescia g (2017). katastrophenoumena. vol. 2, Seattle:Amazon-Create Space, ISBN: 978-1495238017 | |
plescia g (2017). katastrophontology. vol. 2, Seattle:Amazon-Create Space, ISBN: 978-1500180386 | |
plescia g (2017). katastrophysistringx. vol. 2, Seattle:Amazon-Create Space, ISBN: 978-1505773651 | |
plescia g (2017). katastrophysix. vol. 2, Seattle:Amazon-Create Space, ISBN: 978-1494236083 | |
plescia g (2017). katastrophysophyx. vol. 2, Seattle:Amazon-Create Space, ISBN: 978-1494939441 | |
plescia g (2017). katastrophyx. vol. 2, Seattle:Amazon-Create Space, ISBN: 978-1494488055 | |
plescia g (2017). remotasophysix. vol. 2, Seattle:Amazon-Create Space, ISBN: 978-1495369254 | |
plescia g (2016). Möbiusophysix. vol. 2, Seattle:Amazon-Create Space, ISBN: 978-1497407329 | |
plescia g (2016). Möbiustringskorsoia . vol. 2, Seattle:Amazon-Create Space, ISBN: 978-1494320515 | |
plescia g (2016). OntologiAbapeironx . vol. 2, Seattle:Amazon-Create Space, ISBN: 978-1495290343 | |
plescia g (2016). abapeironx. vol. 2, Seattle:Amazon-Create Space, ISBN: 978-1496066534 | |
plescia g (2016). abklynamenx. vol. 2, Seattle:Amazon-Create Space, ISBN: 978-1495343827 | |
plescia g (2016). abomphalox. vol. 2, Seattle:Amazon-Create Space, ISBN: 978-1495215483 | |
plescia g (2016). abstringx. vol. 1, Seattle:Amazon-Create Space, ISBN: 978-1505499285 | |
mercoledì, marzo 15, 2017
sabato, febbraio 25, 2017
Giacinto Plescia Metafisica sq1wo4vx7a9mh48v — gpdimonderose
mercoledì, dicembre 21, 2016
vdv52ml3scnve — Write.as
EVENTO della KatastroFe KatastrOfe dell'EVENTO CrEa fenoumeno in sé Nullità iN sé In'EVENTITà creatività. EVENTO Crea exstasyx è il nulla solo nulla nel nulla in sé nulla vuoto è nulla. MetaEVENTO-è il nulla.
EsserEVENTità al di là Poetante Creatività essere-nella-eventualità è epifenoumenouSia metapolix ontopolix.
È nukleousia. Essere-nella-creatività essere-nell'Eventualità è EVENTO dello spaziotempo nello spaziotempora lì esserneEVENTualità in sé creatrice exstasiouxia fenoumenouxiax metapolix è'interEVENTO interpretEVENTità metaEVENTuaLità essere-nella-futurità è EVENTO metamondità metaEVENTualità creatrice.
martedì, dicembre 20, 2016
GIACINTO PLESCIA essere metafisica della catastrofe gpdimonderose’s diary
Sorgente:
gpdimonderose’s diary
essere metafisica della catastrofe è in effetti altamente paradossale: l’evento catastrofico è scritto nel nostro futuro come un destino, ma è anche un accidente dotato di fortissima casualità. Allo stesso modo, la catastrofe è un evento catastrophx
Come pensare il male nel nuovo millennio? jo8fsh8sictrk — Write.as di Jean-Pierre Dupuy
jo8fsh8sictrk — Write.as
Come pensare il male nel nuovo millennio?
Lo tsunami del 26 dicembre 2004, l’11 settembre del 2001, o le due grandi tragedie che hanno segnato il secolo scorso – Auschwitz e le bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki – hanno modificato la nostra rappresentazione del male?
Cosa è cambiato da quando il mondo si interrogò sui significati di quel terribile terremoto che rase al suolo Lisbona nel 1755?
Agiudicare dalle reazioni agli eventi drammatici più recenti, l’uomo sembra essere lacerato dallo stesso dilemma di allora: il male «naturale» è contingente, oppure è l’uomo ad esserne il responsabile?
lunedì, novembre 14, 2016
GIACINTO PLESCIA crea'evento dal nulla on 3y57j4bufxe0d — Write.as
3y57j4bufxe0d — Write.as
crea'evento dal nulla in sé spaziotemporalità creareSserE crea dell'essere crea CreA Recreantx È eventità dell'essere. dell'esserEvento Lì eventUx Vi è già..
È dell'essere spaziotempo creativo crea creativo crea creativa creatorx crea da sé la catastrofe creatività crea creazioneventestatica'intermittenza per creare crea evento Lì È dell'essere creativo.
Già creatorx crea da sé la catastrofe creatività di creatività.
L'eventux metàestatica'intermittenza in sé per creare la fine della filosofia crea creatura in sé È evento crea È essere crea
domenica, ottobre 23, 2016
GIACINTO PLESCIA creabisSAle'essere crea in sé nihilxeventO creabisSAle ON 9uwhw67rtj621 | plexyx
creabisSAle'essere crea in sé nihilxeventO creabisSAle.
È crea vi è lì evento essereventux crea già crea eventua crea È crea creato fondamenta crea è crea crearE al di là crea crea catastrofe crea catastrofè nello spaziotempo in sé crea crea crea creatività eventin sé essersi crea
creabisSAle'essere crea in sé nihilx creatività, creativocreabisSAle'essere crea in sé nihilxeventO al di là crea nichil creaessere crea crea crea crea eventual di là crea C'è crea crea eventua crea al di là crea crea là crea è già essere lì lì Al di là lì Là abissale al di là crea nichil creaessere crea crea crea crea eventual di là crea
creabisSAle'essere crea in sé nihilx creatività, creativocreabisSAle'essere crea in sé nihilxeventO al di là crea nichil creaessere crea crea crea crea eventual di là crea C'è crea crea eventua crea al di là crea crea là crea è già essere lì lì Al di là lì Là abissale al di là crea nichil creaessere crea crea crea crea eventual di là crea
venerdì, ottobre 07, 2016
L' Analisi degli insediamenti umani e produttivi - Cristoforo Sergio Bertuglia - Google Libri - eventontologiacinto | eventontologiacinto
ultima rivoluziontologia revolutiontology perché infondata la Crea senzaPerché eventùxdell'Essere vuotontology in sé NuLlA da creare abissalEvEnto già Là.
venerdì, settembre 30, 2016
mercoledì, settembre 28, 2016
Call for Papers - Model Theory: Philosophy, Mathematics and Language - LMU Munich - eventontologiacinto | eventontologiacinto
Call for Papers - Model Theory: Philosophy, Mathematics and Language - LMU Munich - eventontologiacinto | eventontologiacinto ove c'è vi è decadenza si krea la salvezza kreationtology pensare-l'essere pensare-l'esserci ove vi è si crea decadenza lì si crea la salvezza
là ove c'è vi è pericolo si krea la salvezza kreationtology pensare-l'essere pensare-l'esserci
kreationtology CreaEvENTO
`Crea da sé crea interEvENTOntologia è in sé è sé in'sé-o In sé da sé vi è EvENTOpensantepoetante vi è in sé In sé creatrix là ex nihilx nihilx panulla dal nulla la crea. L'EVENTOpensantepoetante pensa l'essere pensa l'esserci crea creatrix DA'EVENTO Krea ex nihilx spaziaL'EVENTO creA è creato Dal nulla. L''EVENTO crea Dal NullA epiparadossaL'EVENTO da lì creareventità In Sé c'è Si è EVENTOpensantepoetante In sé
venerdì, settembre 16, 2016
venerdì, marzo 04, 2016
GIACINTO PLESCIA ILMIOLIBRO - katastrofermathomobiustringholex - 232744
ILMIOLIBRO -
katastrofermathomobiustringholex - 232744EVENTO Lichtung Radura.
Lichtung in SE Dà E al di là vi e Al Di là'senzaPerché Dà Al di là di e Al di là da Sé E in Sé da Sé poetante Dà esserne al di là spazio crea spazio crea spazio Esserci spazio SenzaPErcHé'evento'eventosofia'evento.
D'evento'evento'ultim'Abgrundx Abgrundspazio'ulitmabisso estaticapoiesixeventux «poetante» Lichtungx LichtungRaviTy Lichtungx Lichtungphysix LichtungHölEventità
EVENThomx "Esserci" li raduraDaseinxLichtungx SENzaperché RAduREVENTO Inse crea ultimEVENTOdell'essere Al di là È già di per sé spazialEVENTO là E esserEVENTO là ESSERAdURA.
mercoledì, marzo 02, 2016
GIACINTO PLESCIA ILMIOLIBRO - thomphalostringholex - 232359
ILMIOLIBRO - thomphalostringholex - 232359
diopan diousia
https://independent.academia.edu/GiacintoPdimonderose diradanza
http://transontologia.blog.kataweb.it/
virtualstartupenterprisesingularityvoluntateswolffxleibnix dissonanzala metafisica della ragione non pensa..candidato presenta una serie di monografie che risultano pertinenti al settore disciplinare di Storia della Filosofia, che sono degli esercizi di scrittura assolutamente personali, sovente decifrabiliONTOLOGIAX kreatorx.
evento d'ArtE strinNgravikatagluonholex vuoto supergravikatagluonx-stringravikatagluonxholex è spaziotempo esserelà stringravikatàgLuonquarkholex M-teoria teoria delle stringhespaziotempo è spaziotempoM-teoria-eventesserne M-teoriastringhe Kata-teoria.
sabato, febbraio 27, 2016
.katastrofe gravitazionale...catastrofe gravitazionale...
........La Bustina di Minerva è una rubrica iniziata sull’ultima pagina dell’“Espresso” nel marzo 1985 e continata con regolarità settimanale sino al marzo 1998 nell’era di Internet, sino ad alcune caute previsioni sul terzo Millenio e a una serie di “divertimenti” o raccontini. La raccolta dà il senso della rubrica che, come vuole il titolo, intendeva raccogliere quegli appunti occasionali e spesso extravagants X.katastrofe gravitazionale..extravagants X.catastrofe gravitazionale........di Minerva è una rubrica iniziata sull’ultima pagina dell’“Espresso” nel marzo 1985 e continata con regolarità settimanale sino al marzo 1998 nell’era di Internet, sino ad alcune caute previsioni sul terzo Millenio e a una serie di “divertimenti” o raccontini. La raccolta dà il senso della rubrica che, come vuole il titolo, intendeva raccogliere quegli appunti occasionali e spesso extravagants X.katastrofe gravitazionale..extravagants X.catastrofe gravitazionale........
...........La Bustina di Minerva è una rubrica iniziata sull’ultima pagina dell’“Espresso” nel marzo 1985 e continata con regolarità settimanale sino al marzo 1998 nell’era di Internet, sino ad alcune caute previsioni sul terzo Millenio e a una serie di “divertimenti” o raccontini. La raccolta dà il senso della rubrica che, come vuole il titolo, intendeva raccogliere quegli appunti occasionali e spesso extravagants X.katastrofe gravitazionale..extravagants X.catastrofe gravitazionale........
venerdì, febbraio 26, 2016
Fermat's Last Theorem: Fermat's Last Theorem: Proof for n=3
Fermat's Last Theorem: Fermat's Last Theorem: Proof for n=3È in sé 'essere' vi è nulla di per sé
dà nulla oltre - eventux evento-
è nullità vi è di' per sé È già ExstasTringravithomholex
Vi è in sé Fonda fondamenta
eventa è evento fondamenta eventA specificazione della natura del
relazione di intuizioni in questione che manca in B, vale a dire che la regola governa la
determinazione della relazione intuizioni 'tra loro nel tempo. Quindi, se uniamo tutti
queste informazioni siamo in grado di riformulare il principio generale delle analogie di esperienza nel settore
seguente modo:
"Spesso" l'esperienza degli oggetti "pesanti" è possibile solo per mezzo di rappresentare
alcuni necessaria relazione temporale di intuizioni.
formulazioni iniziali di Kant sono ambigui, in quanto si potrebbe neanche concludere che non c'è
una necessaria relazione temporale di intuizione che è tale che l'esperienza è possibile solo
attraverso di esso, o che ogni istanza di esperienza è possibile solo attraverso alcuni necessaria
relazione temporale. Tuttavia, i suoi commenti successivi dimostra che Kant sostiene quest'ultimo:
I tre modi di tempo sono la persistenza, la successione, e la simultaneità. Quindi tre
le regole di tutti i rapporti temporali di presenze, secondo le quali il existence341 di
ciascuno può essere determinata per quanto riguarda l'unità di tutti i tempi, far precedere tutte le esperienze e la prima
rendere possible.342
340 B218 (corsivo aggiunto)
341 "esistenza" viene sostituito con "la relazione del reale in apparenza" in copia di lavoro di Kant della prima edizione, vedi Kant
1998, pag. 296, nota g.
342 A177 / B219
- 182 -
relazioni temporali e Experience 6.4 Principi sintetiche di intesa Pure
Dal momento che i termini delle relazioni in questione dovrebbero essere necessari, sono naturalmente solo
istanze dei trascendentali temporali rapporti menzionati nel "schematismo", 343 così che cosa
stiamo cercando sono rigorose relazioni temporali universali di intuizioni. Ma questo
solleva immediatamente la questione di come possiamo avere la conoscenza di tale rigorosa universalità,
dal momento che è proprio qualcosa che andasse al di là di tutto ciò che l'esperienza potrebbe
dicci. Parte della risposta, naturalmente, è l'affermazione che l'esperienza è possibile solo attraverso
queste regole, e se questo è vero, allora possiamo dedurre l'esistenza di queste norme dalla
premessa che noi abbiamo esperienza. Tuttavia, sembrerebbe non essere una verità necessaria
che abbiamo esperienza, così l'esistenza delle regole non è certamente necessario dal fatto che
senso. Kant ha in mente una concezione molto diversa di necessità, però, che è
circa l'idea che in primo luogo, tali norme devono sempre essere assunti vero all'inizio della
qualsiasi indagine empirica, e in secondo luogo che non potrebbero mai essere falsificata dall'esperienza. In
in questo modo sono entrambi prima e indipendente dall'esperienza.
Quindi, supponendo che prossima argomentazione di Kant sarà accettata, sapremo
esperienza sia possibile solo attraverso alcuni a priori regola - qualche relazione necessaria, ma
Noi non sapremo così cosa che regola in ogni occasione. E questo legami di osservazione in
con la spiegazione di Kant del termine 'analogia'. Per cominciare, l'uso di Kant del termine è
in contrasto con il suo uso in matematica:
In analogie filosofia significare qualcosa di molto diverso da ciò che rappresentano in
matematica. In quest'ultimo sono formule che rivendicano l'identità di due rapporti di
grandezza, e sono sempre costitutiva, in modo che se due membri della proporzione sono
dato il terzo è quindi dato, cioè, possono essere costruite. In filosofia, tuttavia,
analogia non è l'identità di due quantitativa ma di due relazioni qualitative, dove
da tre membri indicati posso conoscerLo e invia un priori solo la relazione ad una quarta
membro ma non questo quarto membro per sé, anche se ho una regola per la ricerca in
esperienza e un punto per scoprire che there.344
Questa differenza tra analogie quantitativi e qualitativi può essere illustrata abbastanza
chiaramente da una coppia di esempi. Cominciamo con uno quantitativo. Supponiamo di essere
data la seguente equazione:
2 x
=
46
343 vedi p. 153
344 A179-80 / B222
- 183 -
Kant e l'Epistemologia della Metafisica Eilert Sundt-Ohlsen
Questo ci dice che c'è qualcosa (x) che è legata a 6 come 2 è relativo a 4, e
semplice aritmetica possiamo scoprire che questo x in realtà è uguale a 3.
Un'analogia qualitativo, al contrario, potrebbe essere qualcosa di simile:
Immanuel Kant è legato a qualcuno nello stesso modo come Nicomachos è legato alle
Aristotele, il padre.
Il che potrebbe essere formalizzata nel seguente modo (N = Nicomachos, A = Aristotele,
K = Immanuel Kant, F (x, y) = 'x è il padre di y'):
F (A, N) U $ x [F (x, K)]
Ora, questo ci dice che c'è qualcuno (x), che è legato a Kant nello stesso modo in cui
Aristotele era legato a Nicomachos, vale a dire come padre in figlio. In altre parole, sappiamo
che qualcuno è il padre di Kant, ma non ovviamente in tal modo sapere chi è. Però,
e questo è il nocciolo della questione, sappiamo cosa cercare: qualcuno legato a Kant
nello stesso modo in cui Aristotele era legato a Nicomachos - abbiamo un "marchio per la ricerca
lui in esperienza ": circa (ai tempi di Kant) un uomo che vive con la donna che ha dato
alla luce Kant.
Come abbiamo visto, la relata delle analogie di esperienza sono consapevole
rappresentazioni, e Kant riassume ciò che queste analogie ci dirà nel seguente modo:
... Se una rappresentazione cosciente è dato a noi in una relazione temporale con altri (anche se
indeterminato), non si può dire a priori quali e quanto quest'altra consapevole
rappresentazione, ma solo come viene necessariamente combinato con il primo, per quanto riguarda la sua
l'esistenza, in questo modus in time.345
Finora, non abbiamo argomenti per una qualsiasi di queste affermazioni circa le analogie, e il sopra
non è altro che un sondaggio preliminare di quello che verrà. Le analisi e gli argomenti sono
presentate in associazione con ciascuno dei tre analogie, e solo a titolo di discutere per
la verità e la validità dei tre analogie sarà la validità delle categorie relazionali
infine essere giustificata. Nelle sezioni seguenti, esamineremo ciascuna delle analogie
giro.
345 A179 / B222 (traduzione di Pluhar modificato). Vedere anche la citazione a p. 146.
- 184 -
relazioni temporali e Experience 6.4 Principi sintetiche di intesa Pure
Per mettere in evidenza ciò che è difendibile nel trattamento di Kant delle analogie, credo che sia
necessario criticamente a ri-esaminare gli argomenti di Kant pur mantenendo la seguente
considerazioni in mente:
i) Per distinguere chiaramente tra occasionale e tipico tempo relations.346
ii) Per una chiara distinzione tra tali argomenti che procedono dalla necessaria
condizioni per qualsiasi tipo di giudizi complessi e quelli che procedono dal
condizioni necessarie per l'esperienza del mondo come un whole.347 legge governata
346 Vedere la sezione 6.1e)
347 Vedere la sezione 6.3b)
- 185 -
Chapte R 7 - Il 1 ° Analogia - Pe rsistence e Sostanza
Kant eredita il concetto di sostanza dalla tradizione filosofica, e per
comprendere correttamente la prima analogia, la nostra prima esigenza è quella di guardare un po 'più da vicino
questa nozione di 'sostanza' stessa.
7.1 La nozione di sostanza
Nella tradizione filosofica seguendo Aristotele, ci sono una serie di inter-connessi
aspetti della caratterizzazione della nozione di sostanza: 348
- (Primario) sostanza è quella che esiste in virtù della stessa rispetto alle proprietà e
le relazioni che esistono solo come proprietà o relazioni di qualcosa. Questo può essere definito
'Sostanza-come-inerenza'.
- Sostanza è quella che subisce cambiare ma si rimane lo stesso, cioè il persistente
in cambio. Questo è sostanza-as-persistenza.
- Sostanza è ciò di cui tutto il resto può essere predicata, ma che non può essere di per sé
predica di qualsiasi altra cosa. Questo è sostanza-as-ultima-soggetto.
Vedremo che i risultati delle analisi di Kant in una concezione di sostanza che racchiude tutti
di questi aspetti della sostanza all'interno del suo programma generale. Nel ricostruire questo
analisi che ha inizio con la nozione di sostanza-come-la persistenza, come che corrisponde
strettamente al centro della prima analogia, e vedere come questo si lega con gli altri sensi di
'sostanza'.
a) L'unità di tempo e l'unità della natura
Nel 1 ° analogia, Kant cerca di giustificare un principio della persistenza della sostanza come
metafisica, quindi un principio sintetico a priori. La struttura della tesi è che come
Infatti sperimentiamo unità temporale, e che la verità di tale sintetico a
principio a priori è una condizione necessaria per sperimentare l'unità temporale. comunque, il
dettagli di questa tesi sono fonte di confusione per non dire altro.
348 See Lübcke 1993
- 186 -
Il 1 ° Analogia - Persistenza e Sostanza 7.1 La nozione di sostanza
Sembra che ci sia un importante tensione tra due argomenti logicamente correlati. In
l'introduzione al analogie Kant indaga le condizioni per vivere il tempo come
unidimensionale:
Di qui tre regole di tutte le relazioni temporali di presenze, secondo le quali il
esistenza di ciascuno può essere determinato per quanto riguarda l'unità di tutti i tempi, precedere tutti
esperienza e prima rendono possible.349
Nel 1 ° analogia é usato per sostenere nel senso che la nostra esperienza deve contenere
qualcosa rappresentato come assolutamente persistente; altrimenti non abbiamo potuto sperimentare anche
successione occasionale senza condizioni violare per esperienza del tempo come essenzialmente
unidimensionale. Questo è l'argomento da un tempo.
In conclusione le analogie, quando riassumendo, Kant sembra sottilmente avere
spostato il suo terreno per le condizioni di esperienza della natura come unità:
I nostri analogie quindi davvero mostrano l'unità della natura nella combinazione di tutti
apparizioni in determinate esponenti, [...] Così insieme dicono: Tutte le apparenze si trovano in
una natura, e deve trovarsi in esso, poiché senza questa unità a priori nessuna unità di esperienza,
quindi anche senza la determinazione degli oggetti in esso, sarebbe possible.350
Questo è l'argomento da One Nature. In tutto il testo effettivo della sezione sulla
Analogie sembra che l'argomento da un tempo è dominante, mentre il summingup
implica che la forma tesi Uno Natura è stato previsto.
E 'difficile capire come l'argomento da un tempo potrebbe essere fatto per lavorare, ma
mi sembra che un argomento da un naturale potrebbe essere estrapolata da Kant
scritti, all'incirca secondo cui un principio a priori la persistenza della sostanza è
una condizione necessaria per distinguere tra le relazioni soggettive e oggettive di
successione, che a sua volta è una condizione necessaria per la conoscenza del mondo come lawgoverned
tutto - vale a dire per la conoscenza scientifica.
idea dichiarato di Kant nel 1 ° analogia è che se non fosse il caso che qualcosa è
rappresentato come permanente attraverso tutte le esperienze, poi l'esperienza di successione come raccordo
in un sistema di unidimensionali tempo relazioni sarebbe impossibile. L'argomento è
grosso modo che se si assume il contrario, e cioè che qualche sostanza dovesse derivare da
349 A177 / B219 (corsivo mio), vedi pag. 182
350 A216 / B263, vedi pag. 178
- 187 -
Kant e l'Epistemologia della Metafisica Eilert Sundt-Ohlsen
nulla, allora non potrebbe spiegare come potremmo cognise questo evento come successo
qualunque verificarsi immediatamente precedente e viceversa.
... Se dovessimo lasciare che le cose nuove (per quanto riguarda la loro sostanza è interessato) a sorgere ... poi
tutto ciò sarebbe scomparsa che sola può rappresentare l'unità di tempo, vale a dire l'identità
del substrato, nella quale soltanto tutti i cambiamenti ha il suo unity.351 approfondita
Se si assume che qualcosa semplicemente ha cominciato ad essere, allora si dovrebbe avere un
punto di tempo in cui non esisteva. Ma cosa vuoi collegare questo, se non a quella
che già esiste? per un tempo vuoto che precedono non è un oggetto della percezione;
ma se ci si connette questa origine a cose che esisteva antecedentemente e che sopportare
fino a quella che nasce, quest'ultimo sarebbe solo una determinazione del primo, come quello
che persiste ...
Le sostanze (in apparenza) sono il substrato di tutti i tempi-determinazioni. Il sorgere di
alcuni di loro e il deperimento degli altri sarebbe sé rimuovere la sola condizione della
unità empirica del tempo, e la comparsa verrebbero riportate due tempi diversi,
in cui l'esistenza scorreva fianco a fianco, il che è assurdo. Poiché vi è una sola volta, in
cui tutti vari momenti non devono essere posizionati contemporaneamente ma solo uno dopo another.352
Questo argomento sembra basarsi su almeno la premessa tacita che la particolare successione di
esperienze non è direttamente osservabile. L'argomento sarebbe andato che non c'è nulla
all'interno delle nostre esperienze che determinano il modo in cui sono ordinate in tempo - che "non arrivano
con un time-stamp ". Quindi ci deve essere qualcosa tra il contenuto rappresentato che
determinano il modo in cui vengono ordinati in successione nel tempo, e questo richiede qualcosa di nuovo
essere rappresentato come costante durante ogni parte propria della somma totale della nostra serie di
esperienze. E 'difficile capire perché questo dovrebbe essere accettato. Al contrario, sembra che
le mie esperienze sono dotati di "time-stamp". Anche quando le mie esperienze sono puramente
soggettivo, come in un sogno, le mie esperienze sono presentati come successo l'un l'altro, e io
sono in grado semplicemente di ricordare ciò che è accaduto prima o dopo quello che è. Naturalmente, si può spesso
essere difficile da ricordare esattamente, e possiamo a volte sbagliare, ma questo è dovuto al
normale imperfezione delle capacità cognitive umane, non esperienze non essere
intrinsecamente temporalmente ordinato. Sicuramente, anche se dovessi vivere la miracolosa ab
annihilo comparsa di qualche oggetto che sarebbe in grado di rispondere a domande su ciò che
successo subito prima che apparisse l'oggetto.
Non ho intenzione di offrire argomenti conclusivi sia per l'effetto che l'argomento
da un tempo non può essere fatto per lavorare, né di quello che ci vorrebbe per farlo funzionare.
351 A186 / B229
352 A188-9 / B231-2
- 188 -
Il 1 ° Analogia - Persistenza e Sostanza 7.2
giudizi Transformational
Invece Cercherò di ricostruire un argomento da One Natura, e mostrare come questo fa
infatti spiegare perché un puro principio di persistenza è una condizione necessaria per un naturale
la scienza che aspira alla completezza.
7.2 giudizi Transformational
La categoria della sostanza, o meglio: sostanza e attributo corrisponde a Kant
sistema per la forma categorica di giudizio. Ora, ho sostenuto che categorica
giudizi non differiscono da semplici intuizioni in termini di trascendentalmente logico
significato, che non vi è alcuna distinzione fondamentale tra soggetto e concept
concetto predicato in tali giudizi, e che di conseguenza la distinzione tra
sostanza e attributo non possono essere fatte sulla base di giudizi categorici. (Vedere pp.
139 e segg.)
Tuttavia, mi sembra che ci sia una sorta di giudizio relazionale che manca
dalla tabella di Kant, e che questo effettivamente fornire le basi per rendere il
necessaria distinzione, vale a dire quello che io chiamo "giudizi di trasformazione".
Ogni ora di veglia, io, come ogni conoscitore umano, l'esperienza degli oggetti sottoposti
variazioni - trasformazioni. Fiori avvizzimento, il caffè si raffredda nella mia tazza, il gatto si sveglia, il
telefono squilla e la mia scrivania si riempie con i documenti. giudizi Transformational tipicamente
hanno concetto come un verbo predicato teso, 353 e tutti comportano qualche tipo di cambiamento di
stato di un oggetto. Si tratta, lo prendo, un fatto innegabile che facciamo dare giudizi di questo
tipo e che crediamo che la stragrande maggioranza di loro per essere vero. Prendiamo questo come premessa
allora: che noi facciamo giudizi di trasformazione, e lasciare che il nostro primo compito quello di cercare di
effettuare un'analisi di ciò che è coinvolto nella realizzazione di un giudizio di trasformazione.
Ora, ho sostenuto (a pag. 140) che eventuali giudizi categorici possono essere tradotti in
intuizioni, e che le intuizioni ei giudizi categorici quindi sono equivalenti in termini di
forma logica. Io adottare il termine 'semplice osservazione' come termine generico per intuizioni
e giudizi categorici. Sarebbe interessante poi, per sapere se trasformazionale
Anche i giudizi possono essere analizzati come semplici osservazioni - per vedere se trasformazionale
i giudizi possono essere tradotti in forma categorica. Sosterrò che un tale
traduzione in forma categorica non è possi
dà nulla oltre - eventux evento-
è nullità vi è di' per sé È già ExstasTringravithomholex
Vi è in sé Fonda fondamenta
eventa è evento fondamenta eventA specificazione della natura del
relazione di intuizioni in questione che manca in B, vale a dire che la regola governa la
determinazione della relazione intuizioni 'tra loro nel tempo. Quindi, se uniamo tutti
queste informazioni siamo in grado di riformulare il principio generale delle analogie di esperienza nel settore
seguente modo:
"Spesso" l'esperienza degli oggetti "pesanti" è possibile solo per mezzo di rappresentare
alcuni necessaria relazione temporale di intuizioni.
formulazioni iniziali di Kant sono ambigui, in quanto si potrebbe neanche concludere che non c'è
una necessaria relazione temporale di intuizione che è tale che l'esperienza è possibile solo
attraverso di esso, o che ogni istanza di esperienza è possibile solo attraverso alcuni necessaria
relazione temporale. Tuttavia, i suoi commenti successivi dimostra che Kant sostiene quest'ultimo:
I tre modi di tempo sono la persistenza, la successione, e la simultaneità. Quindi tre
le regole di tutti i rapporti temporali di presenze, secondo le quali il existence341 di
ciascuno può essere determinata per quanto riguarda l'unità di tutti i tempi, far precedere tutte le esperienze e la prima
rendere possible.342
340 B218 (corsivo aggiunto)
341 "esistenza" viene sostituito con "la relazione del reale in apparenza" in copia di lavoro di Kant della prima edizione, vedi Kant
1998, pag. 296, nota g.
342 A177 / B219
- 182 -
relazioni temporali e Experience 6.4 Principi sintetiche di intesa Pure
Dal momento che i termini delle relazioni in questione dovrebbero essere necessari, sono naturalmente solo
istanze dei trascendentali temporali rapporti menzionati nel "schematismo", 343 così che cosa
stiamo cercando sono rigorose relazioni temporali universali di intuizioni. Ma questo
solleva immediatamente la questione di come possiamo avere la conoscenza di tale rigorosa universalità,
dal momento che è proprio qualcosa che andasse al di là di tutto ciò che l'esperienza potrebbe
dicci. Parte della risposta, naturalmente, è l'affermazione che l'esperienza è possibile solo attraverso
queste regole, e se questo è vero, allora possiamo dedurre l'esistenza di queste norme dalla
premessa che noi abbiamo esperienza. Tuttavia, sembrerebbe non essere una verità necessaria
che abbiamo esperienza, così l'esistenza delle regole non è certamente necessario dal fatto che
senso. Kant ha in mente una concezione molto diversa di necessità, però, che è
circa l'idea che in primo luogo, tali norme devono sempre essere assunti vero all'inizio della
qualsiasi indagine empirica, e in secondo luogo che non potrebbero mai essere falsificata dall'esperienza. In
in questo modo sono entrambi prima e indipendente dall'esperienza.
Quindi, supponendo che prossima argomentazione di Kant sarà accettata, sapremo
esperienza sia possibile solo attraverso alcuni a priori regola - qualche relazione necessaria, ma
Noi non sapremo così cosa che regola in ogni occasione. E questo legami di osservazione in
con la spiegazione di Kant del termine 'analogia'. Per cominciare, l'uso di Kant del termine è
in contrasto con il suo uso in matematica:
In analogie filosofia significare qualcosa di molto diverso da ciò che rappresentano in
matematica. In quest'ultimo sono formule che rivendicano l'identità di due rapporti di
grandezza, e sono sempre costitutiva, in modo che se due membri della proporzione sono
dato il terzo è quindi dato, cioè, possono essere costruite. In filosofia, tuttavia,
analogia non è l'identità di due quantitativa ma di due relazioni qualitative, dove
da tre membri indicati posso conoscerLo e invia un priori solo la relazione ad una quarta
membro ma non questo quarto membro per sé, anche se ho una regola per la ricerca in
esperienza e un punto per scoprire che there.344
Questa differenza tra analogie quantitativi e qualitativi può essere illustrata abbastanza
chiaramente da una coppia di esempi. Cominciamo con uno quantitativo. Supponiamo di essere
data la seguente equazione:
2 x
=
46
343 vedi p. 153
344 A179-80 / B222
- 183 -
Kant e l'Epistemologia della Metafisica Eilert Sundt-Ohlsen
Questo ci dice che c'è qualcosa (x) che è legata a 6 come 2 è relativo a 4, e
semplice aritmetica possiamo scoprire che questo x in realtà è uguale a 3.
Un'analogia qualitativo, al contrario, potrebbe essere qualcosa di simile:
Immanuel Kant è legato a qualcuno nello stesso modo come Nicomachos è legato alle
Aristotele, il padre.
Il che potrebbe essere formalizzata nel seguente modo (N = Nicomachos, A = Aristotele,
K = Immanuel Kant, F (x, y) = 'x è il padre di y'):
F (A, N) U $ x [F (x, K)]
Ora, questo ci dice che c'è qualcuno (x), che è legato a Kant nello stesso modo in cui
Aristotele era legato a Nicomachos, vale a dire come padre in figlio. In altre parole, sappiamo
che qualcuno è il padre di Kant, ma non ovviamente in tal modo sapere chi è. Però,
e questo è il nocciolo della questione, sappiamo cosa cercare: qualcuno legato a Kant
nello stesso modo in cui Aristotele era legato a Nicomachos - abbiamo un "marchio per la ricerca
lui in esperienza ": circa (ai tempi di Kant) un uomo che vive con la donna che ha dato
alla luce Kant.
Come abbiamo visto, la relata delle analogie di esperienza sono consapevole
rappresentazioni, e Kant riassume ciò che queste analogie ci dirà nel seguente modo:
... Se una rappresentazione cosciente è dato a noi in una relazione temporale con altri (anche se
indeterminato), non si può dire a priori quali e quanto quest'altra consapevole
rappresentazione, ma solo come viene necessariamente combinato con il primo, per quanto riguarda la sua
l'esistenza, in questo modus in time.345
Finora, non abbiamo argomenti per una qualsiasi di queste affermazioni circa le analogie, e il sopra
non è altro che un sondaggio preliminare di quello che verrà. Le analisi e gli argomenti sono
presentate in associazione con ciascuno dei tre analogie, e solo a titolo di discutere per
la verità e la validità dei tre analogie sarà la validità delle categorie relazionali
infine essere giustificata. Nelle sezioni seguenti, esamineremo ciascuna delle analogie
giro.
345 A179 / B222 (traduzione di Pluhar modificato). Vedere anche la citazione a p. 146.
- 184 -
relazioni temporali e Experience 6.4 Principi sintetiche di intesa Pure
Per mettere in evidenza ciò che è difendibile nel trattamento di Kant delle analogie, credo che sia
necessario criticamente a ri-esaminare gli argomenti di Kant pur mantenendo la seguente
considerazioni in mente:
i) Per distinguere chiaramente tra occasionale e tipico tempo relations.346
ii) Per una chiara distinzione tra tali argomenti che procedono dalla necessaria
condizioni per qualsiasi tipo di giudizi complessi e quelli che procedono dal
condizioni necessarie per l'esperienza del mondo come un whole.347 legge governata
346 Vedere la sezione 6.1e)
347 Vedere la sezione 6.3b)
- 185 -
Chapte R 7 - Il 1 ° Analogia - Pe rsistence e Sostanza
Kant eredita il concetto di sostanza dalla tradizione filosofica, e per
comprendere correttamente la prima analogia, la nostra prima esigenza è quella di guardare un po 'più da vicino
questa nozione di 'sostanza' stessa.
7.1 La nozione di sostanza
Nella tradizione filosofica seguendo Aristotele, ci sono una serie di inter-connessi
aspetti della caratterizzazione della nozione di sostanza: 348
- (Primario) sostanza è quella che esiste in virtù della stessa rispetto alle proprietà e
le relazioni che esistono solo come proprietà o relazioni di qualcosa. Questo può essere definito
'Sostanza-come-inerenza'.
- Sostanza è quella che subisce cambiare ma si rimane lo stesso, cioè il persistente
in cambio. Questo è sostanza-as-persistenza.
- Sostanza è ciò di cui tutto il resto può essere predicata, ma che non può essere di per sé
predica di qualsiasi altra cosa. Questo è sostanza-as-ultima-soggetto.
Vedremo che i risultati delle analisi di Kant in una concezione di sostanza che racchiude tutti
di questi aspetti della sostanza all'interno del suo programma generale. Nel ricostruire questo
analisi che ha inizio con la nozione di sostanza-come-la persistenza, come che corrisponde
strettamente al centro della prima analogia, e vedere come questo si lega con gli altri sensi di
'sostanza'.
a) L'unità di tempo e l'unità della natura
Nel 1 ° analogia, Kant cerca di giustificare un principio della persistenza della sostanza come
metafisica, quindi un principio sintetico a priori. La struttura della tesi è che come
Infatti sperimentiamo unità temporale, e che la verità di tale sintetico a
principio a priori è una condizione necessaria per sperimentare l'unità temporale. comunque, il
dettagli di questa tesi sono fonte di confusione per non dire altro.
348 See Lübcke 1993
- 186 -
Il 1 ° Analogia - Persistenza e Sostanza 7.1 La nozione di sostanza
Sembra che ci sia un importante tensione tra due argomenti logicamente correlati. In
l'introduzione al analogie Kant indaga le condizioni per vivere il tempo come
unidimensionale:
Di qui tre regole di tutte le relazioni temporali di presenze, secondo le quali il
esistenza di ciascuno può essere determinato per quanto riguarda l'unità di tutti i tempi, precedere tutti
esperienza e prima rendono possible.349
Nel 1 ° analogia é usato per sostenere nel senso che la nostra esperienza deve contenere
qualcosa rappresentato come assolutamente persistente; altrimenti non abbiamo potuto sperimentare anche
successione occasionale senza condizioni violare per esperienza del tempo come essenzialmente
unidimensionale. Questo è l'argomento da un tempo.
In conclusione le analogie, quando riassumendo, Kant sembra sottilmente avere
spostato il suo terreno per le condizioni di esperienza della natura come unità:
I nostri analogie quindi davvero mostrano l'unità della natura nella combinazione di tutti
apparizioni in determinate esponenti, [...] Così insieme dicono: Tutte le apparenze si trovano in
una natura, e deve trovarsi in esso, poiché senza questa unità a priori nessuna unità di esperienza,
quindi anche senza la determinazione degli oggetti in esso, sarebbe possible.350
Questo è l'argomento da One Nature. In tutto il testo effettivo della sezione sulla
Analogie sembra che l'argomento da un tempo è dominante, mentre il summingup
implica che la forma tesi Uno Natura è stato previsto.
E 'difficile capire come l'argomento da un tempo potrebbe essere fatto per lavorare, ma
mi sembra che un argomento da un naturale potrebbe essere estrapolata da Kant
scritti, all'incirca secondo cui un principio a priori la persistenza della sostanza è
una condizione necessaria per distinguere tra le relazioni soggettive e oggettive di
successione, che a sua volta è una condizione necessaria per la conoscenza del mondo come lawgoverned
tutto - vale a dire per la conoscenza scientifica.
idea dichiarato di Kant nel 1 ° analogia è che se non fosse il caso che qualcosa è
rappresentato come permanente attraverso tutte le esperienze, poi l'esperienza di successione come raccordo
in un sistema di unidimensionali tempo relazioni sarebbe impossibile. L'argomento è
grosso modo che se si assume il contrario, e cioè che qualche sostanza dovesse derivare da
349 A177 / B219 (corsivo mio), vedi pag. 182
350 A216 / B263, vedi pag. 178
- 187 -
Kant e l'Epistemologia della Metafisica Eilert Sundt-Ohlsen
nulla, allora non potrebbe spiegare come potremmo cognise questo evento come successo
qualunque verificarsi immediatamente precedente e viceversa.
... Se dovessimo lasciare che le cose nuove (per quanto riguarda la loro sostanza è interessato) a sorgere ... poi
tutto ciò sarebbe scomparsa che sola può rappresentare l'unità di tempo, vale a dire l'identità
del substrato, nella quale soltanto tutti i cambiamenti ha il suo unity.351 approfondita
Se si assume che qualcosa semplicemente ha cominciato ad essere, allora si dovrebbe avere un
punto di tempo in cui non esisteva. Ma cosa vuoi collegare questo, se non a quella
che già esiste? per un tempo vuoto che precedono non è un oggetto della percezione;
ma se ci si connette questa origine a cose che esisteva antecedentemente e che sopportare
fino a quella che nasce, quest'ultimo sarebbe solo una determinazione del primo, come quello
che persiste ...
Le sostanze (in apparenza) sono il substrato di tutti i tempi-determinazioni. Il sorgere di
alcuni di loro e il deperimento degli altri sarebbe sé rimuovere la sola condizione della
unità empirica del tempo, e la comparsa verrebbero riportate due tempi diversi,
in cui l'esistenza scorreva fianco a fianco, il che è assurdo. Poiché vi è una sola volta, in
cui tutti vari momenti non devono essere posizionati contemporaneamente ma solo uno dopo another.352
Questo argomento sembra basarsi su almeno la premessa tacita che la particolare successione di
esperienze non è direttamente osservabile. L'argomento sarebbe andato che non c'è nulla
all'interno delle nostre esperienze che determinano il modo in cui sono ordinate in tempo - che "non arrivano
con un time-stamp ". Quindi ci deve essere qualcosa tra il contenuto rappresentato che
determinano il modo in cui vengono ordinati in successione nel tempo, e questo richiede qualcosa di nuovo
essere rappresentato come costante durante ogni parte propria della somma totale della nostra serie di
esperienze. E 'difficile capire perché questo dovrebbe essere accettato. Al contrario, sembra che
le mie esperienze sono dotati di "time-stamp". Anche quando le mie esperienze sono puramente
soggettivo, come in un sogno, le mie esperienze sono presentati come successo l'un l'altro, e io
sono in grado semplicemente di ricordare ciò che è accaduto prima o dopo quello che è. Naturalmente, si può spesso
essere difficile da ricordare esattamente, e possiamo a volte sbagliare, ma questo è dovuto al
normale imperfezione delle capacità cognitive umane, non esperienze non essere
intrinsecamente temporalmente ordinato. Sicuramente, anche se dovessi vivere la miracolosa ab
annihilo comparsa di qualche oggetto che sarebbe in grado di rispondere a domande su ciò che
successo subito prima che apparisse l'oggetto.
Non ho intenzione di offrire argomenti conclusivi sia per l'effetto che l'argomento
da un tempo non può essere fatto per lavorare, né di quello che ci vorrebbe per farlo funzionare.
351 A186 / B229
352 A188-9 / B231-2
- 188 -
Il 1 ° Analogia - Persistenza e Sostanza 7.2
giudizi Transformational
Invece Cercherò di ricostruire un argomento da One Natura, e mostrare come questo fa
infatti spiegare perché un puro principio di persistenza è una condizione necessaria per un naturale
la scienza che aspira alla completezza.
7.2 giudizi Transformational
La categoria della sostanza, o meglio: sostanza e attributo corrisponde a Kant
sistema per la forma categorica di giudizio. Ora, ho sostenuto che categorica
giudizi non differiscono da semplici intuizioni in termini di trascendentalmente logico
significato, che non vi è alcuna distinzione fondamentale tra soggetto e concept
concetto predicato in tali giudizi, e che di conseguenza la distinzione tra
sostanza e attributo non possono essere fatte sulla base di giudizi categorici. (Vedere pp.
139 e segg.)
Tuttavia, mi sembra che ci sia una sorta di giudizio relazionale che manca
dalla tabella di Kant, e che questo effettivamente fornire le basi per rendere il
necessaria distinzione, vale a dire quello che io chiamo "giudizi di trasformazione".
Ogni ora di veglia, io, come ogni conoscitore umano, l'esperienza degli oggetti sottoposti
variazioni - trasformazioni. Fiori avvizzimento, il caffè si raffredda nella mia tazza, il gatto si sveglia, il
telefono squilla e la mia scrivania si riempie con i documenti. giudizi Transformational tipicamente
hanno concetto come un verbo predicato teso, 353 e tutti comportano qualche tipo di cambiamento di
stato di un oggetto. Si tratta, lo prendo, un fatto innegabile che facciamo dare giudizi di questo
tipo e che crediamo che la stragrande maggioranza di loro per essere vero. Prendiamo questo come premessa
allora: che noi facciamo giudizi di trasformazione, e lasciare che il nostro primo compito quello di cercare di
effettuare un'analisi di ciò che è coinvolto nella realizzazione di un giudizio di trasformazione.
Ora, ho sostenuto (a pag. 140) che eventuali giudizi categorici possono essere tradotti in
intuizioni, e che le intuizioni ei giudizi categorici quindi sono equivalenti in termini di
forma logica. Io adottare il termine 'semplice osservazione' come termine generico per intuizioni
e giudizi categorici. Sarebbe interessante poi, per sapere se trasformazionale
Anche i giudizi possono essere analizzati come semplici osservazioni - per vedere se trasformazionale
i giudizi possono essere tradotti in forma categorica. Sosterrò che un tale
traduzione in forma categorica non è possi
fermatslasttheorem.blogspot.com/feeds/111686936721419382/comments/default
fermatslasttheorem.blogspot.com/feeds/111686936721419382/comments/defaultÈ in sé 'essere' vi è nulla di per sé
dà nulla oltre - eventux evento-
è nullità vi è di' per sé È già ExstasTringravithomholex
Vi è in sé Fonda fondamenta
eventa è evento fondamenta eventA specificazione della natura del
relazione di intuizioni in questione che manca in B, vale a dire che la regola governa la
determinazione della relazione intuizioni 'tra loro nel tempo. Quindi, se uniamo tutti
queste informazioni siamo in grado di riformulare il principio generale delle analogie di esperienza nel settore
seguente modo:
"Spesso" l'esperienza degli oggetti "pesanti" è possibile solo per mezzo di rappresentare
alcuni necessaria relazione temporale di intuizioni.
formulazioni iniziali di Kant sono ambigui, in quanto si potrebbe neanche concludere che non c'è
una necessaria relazione temporale di intuizione che è tale che l'esperienza è possibile solo
attraverso di esso, o che ogni istanza di esperienza è possibile solo attraverso alcuni necessaria
relazione temporale. Tuttavia, i suoi commenti successivi dimostra che Kant sostiene quest'ultimo:
I tre modi di tempo sono la persistenza, la successione, e la simultaneità. Quindi tre
le regole di tutti i rapporti temporali di presenze, secondo le quali il existence341 di
ciascuno può essere determinata per quanto riguarda l'unità di tutti i tempi, far precedere tutte le esperienze e la prima
rendere possible.342
340 B218 (corsivo aggiunto)
341 "esistenza" viene sostituito con "la relazione del reale in apparenza" in copia di lavoro di Kant della prima edizione, vedi Kant
1998, pag. 296, nota g.
342 A177 / B219
- 182 -
relazioni temporali e Experience 6.4 Principi sintetiche di intesa Pure
Dal momento che i termini delle relazioni in questione dovrebbero essere necessari, sono naturalmente solo
istanze dei trascendentali temporali rapporti menzionati nel "schematismo", 343 così che cosa
stiamo cercando sono rigorose relazioni temporali universali di intuizioni. Ma questo
solleva immediatamente la questione di come possiamo avere la conoscenza di tale rigorosa universalità,
dal momento che è proprio qualcosa che andasse al di là di tutto ciò che l'esperienza potrebbe
dicci. Parte della risposta, naturalmente, è l'affermazione che l'esperienza è possibile solo attraverso
queste regole, e se questo è vero, allora possiamo dedurre l'esistenza di queste norme dalla
premessa che noi abbiamo esperienza. Tuttavia, sembrerebbe non essere una verità necessaria
che abbiamo esperienza, così l'esistenza delle regole non è certamente necessario dal fatto che
senso. Kant ha in mente una concezione molto diversa di necessità, però, che è
circa l'idea che in primo luogo, tali norme devono sempre essere assunti vero all'inizio della
qualsiasi indagine empirica, e in secondo luogo che non potrebbero mai essere falsificata dall'esperienza. In
in questo modo sono entrambi prima e indipendente dall'esperienza.
Quindi, supponendo che prossima argomentazione di Kant sarà accettata, sapremo
esperienza sia possibile solo attraverso alcuni a priori regola - qualche relazione necessaria, ma
Noi non sapremo così cosa che regola in ogni occasione. E questo legami di osservazione in
con la spiegazione di Kant del termine 'analogia'. Per cominciare, l'uso di Kant del termine è
in contrasto con il suo uso in matematica:
In analogie filosofia significare qualcosa di molto diverso da ciò che rappresentano in
matematica. In quest'ultimo sono formule che rivendicano l'identità di due rapporti di
grandezza, e sono sempre costitutiva, in modo che se due membri della proporzione sono
dato il terzo è quindi dato, cioè, possono essere costruite. In filosofia, tuttavia,
analogia non è l'identità di due quantitativa ma di due relazioni qualitative, dove
da tre membri indicati posso conoscerLo e invia un priori solo la relazione ad una quarta
membro ma non questo quarto membro per sé, anche se ho una regola per la ricerca in
esperienza e un punto per scoprire che there.344
Questa differenza tra analogie quantitativi e qualitativi può essere illustrata abbastanza
chiaramente da una coppia di esempi. Cominciamo con uno quantitativo. Supponiamo di essere
data la seguente equazione:
2 x
=
46
343 vedi p. 153
344 A179-80 / B222
- 183 -
Kant e l'Epistemologia della Metafisica Eilert Sundt-Ohlsen
Questo ci dice che c'è qualcosa (x) che è legata a 6 come 2 è relativo a 4, e
semplice aritmetica possiamo scoprire che questo x in realtà è uguale a 3.
Un'analogia qualitativo, al contrario, potrebbe essere qualcosa di simile:
Immanuel Kant è legato a qualcuno nello stesso modo come Nicomachos è legato alle
Aristotele, il padre.
Il che potrebbe essere formalizzata nel seguente modo (N = Nicomachos, A = Aristotele,
K = Immanuel Kant, F (x, y) = 'x è il padre di y'):
F (A, N) U $ x [F (x, K)]
Ora, questo ci dice che c'è qualcuno (x), che è legato a Kant nello stesso modo in cui
Aristotele era legato a Nicomachos, vale a dire come padre in figlio. In altre parole, sappiamo
che qualcuno è il padre di Kant, ma non ovviamente in tal modo sapere chi è. Però,
e questo è il nocciolo della questione, sappiamo cosa cercare: qualcuno legato a Kant
nello stesso modo in cui Aristotele era legato a Nicomachos - abbiamo un "marchio per la ricerca
lui in esperienza ": circa (ai tempi di Kant) un uomo che vive con la donna che ha dato
alla luce Kant.
Come abbiamo visto, la relata delle analogie di esperienza sono consapevole
rappresentazioni, e Kant riassume ciò che queste analogie ci dirà nel seguente modo:
... Se una rappresentazione cosciente è dato a noi in una relazione temporale con altri (anche se
indeterminato), non si può dire a priori quali e quanto quest'altra consapevole
rappresentazione, ma solo come viene necessariamente combinato con il primo, per quanto riguarda la sua
l'esistenza, in questo modus in time.345
Finora, non abbiamo argomenti per una qualsiasi di queste affermazioni circa le analogie, e il sopra
non è altro che un sondaggio preliminare di quello che verrà. Le analisi e gli argomenti sono
presentate in associazione con ciascuno dei tre analogie, e solo a titolo di discutere per
la verità e la validità dei tre analogie sarà la validità delle categorie relazionali
infine essere giustificata. Nelle sezioni seguenti, esamineremo ciascuna delle analogie
giro.
345 A179 / B222 (traduzione di Pluhar modificato). Vedere anche la citazione a p. 146.
- 184 -
relazioni temporali e Experience 6.4 Principi sintetiche di intesa Pure
Per mettere in evidenza ciò che è difendibile nel trattamento di Kant delle analogie, credo che sia
necessario criticamente a ri-esaminare gli argomenti di Kant pur mantenendo la seguente
considerazioni in mente:
i) Per distinguere chiaramente tra occasionale e tipico tempo relations.346
ii) Per una chiara distinzione tra tali argomenti che procedono dalla necessaria
condizioni per qualsiasi tipo di giudizi complessi e quelli che procedono dal
condizioni necessarie per l'esperienza del mondo come un whole.347 legge governata
346 Vedere la sezione 6.1e)
347 Vedere la sezione 6.3b)
- 185 -
Chapte R 7 - Il 1 ° Analogia - Pe rsistence e Sostanza
Kant eredita il concetto di sostanza dalla tradizione filosofica, e per
comprendere correttamente la prima analogia, la nostra prima esigenza è quella di guardare un po 'più da vicino
questa nozione di 'sostanza' stessa.
7.1 La nozione di sostanza
Nella tradizione filosofica seguendo Aristotele, ci sono una serie di inter-connessi
aspetti della caratterizzazione della nozione di sostanza: 348
- (Primario) sostanza è quella che esiste in virtù della stessa rispetto alle proprietà e
le relazioni che esistono solo come proprietà o relazioni di qualcosa. Questo può essere definito
'Sostanza-come-inerenza'.
- Sostanza è quella che subisce cambiare ma si rimane lo stesso, cioè il persistente
in cambio. Questo è sostanza-as-persistenza.
- Sostanza è ciò di cui tutto il resto può essere predicata, ma che non può essere di per sé
predica di qualsiasi altra cosa. Questo è sostanza-as-ultima-soggetto.
Vedremo che i risultati delle analisi di Kant in una concezione di sostanza che racchiude tutti
di questi aspetti della sostanza all'interno del suo programma generale. Nel ricostruire questo
analisi che ha inizio con la nozione di sostanza-come-la persistenza, come che corrisponde
strettamente al centro della prima analogia, e vedere come questo si lega con gli altri sensi di
'sostanza'.
a) L'unità di tempo e l'unità della natura
Nel 1 ° analogia, Kant cerca di giustificare un principio della persistenza della sostanza come
metafisica, quindi un principio sintetico a priori. La struttura della tesi è che come
Infatti sperimentiamo unità temporale, e che la verità di tale sintetico a
principio a priori è una condizione necessaria per sperimentare l'unità temporale. comunque, il
dettagli di questa tesi sono fonte di confusione per non dire altro.
348 See Lübcke 1993
- 186 -
Il 1 ° Analogia - Persistenza e Sostanza 7.1 La nozione di sostanza
Sembra che ci sia un importante tensione tra due argomenti logicamente correlati. In
l'introduzione al analogie Kant indaga le condizioni per vivere il tempo come
unidimensionale:
Di qui tre regole di tutte le relazioni temporali di presenze, secondo le quali il
esistenza di ciascuno può essere determinato per quanto riguarda l'unità di tutti i tempi, precedere tutti
esperienza e prima rendono possible.349
Nel 1 ° analogia é usato per sostenere nel senso che la nostra esperienza deve contenere
qualcosa rappresentato come assolutamente persistente; altrimenti non abbiamo potuto sperimentare anche
successione occasionale senza condizioni violare per esperienza del tempo come essenzialmente
unidimensionale. Questo è l'argomento da un tempo.
In conclusione le analogie, quando riassumendo, Kant sembra sottilmente avere
spostato il suo terreno per le condizioni di esperienza della natura come unità:
I nostri analogie quindi davvero mostrano l'unità della natura nella combinazione di tutti
apparizioni in determinate esponenti, [...] Così insieme dicono: Tutte le apparenze si trovano in
una natura, e deve trovarsi in esso, poiché senza questa unità a priori nessuna unità di esperienza,
quindi anche senza la determinazione degli oggetti in esso, sarebbe possible.350
Questo è l'argomento da One Nature. In tutto il testo effettivo della sezione sulla
Analogie sembra che l'argomento da un tempo è dominante, mentre il summingup
implica che la forma tesi Uno Natura è stato previsto.
E 'difficile capire come l'argomento da un tempo potrebbe essere fatto per lavorare, ma
mi sembra che un argomento da un naturale potrebbe essere estrapolata da Kant
scritti, all'incirca secondo cui un principio a priori la persistenza della sostanza è
una condizione necessaria per distinguere tra le relazioni soggettive e oggettive di
successione, che a sua volta è una condizione necessaria per la conoscenza del mondo come lawgoverned
tutto - vale a dire per la conoscenza scientifica.
idea dichiarato di Kant nel 1 ° analogia è che se non fosse il caso che qualcosa è
rappresentato come permanente attraverso tutte le esperienze, poi l'esperienza di successione come raccordo
in un sistema di unidimensionali tempo relazioni sarebbe impossibile. L'argomento è
grosso modo che se si assume il contrario, e cioè che qualche sostanza dovesse derivare da
349 A177 / B219 (corsivo mio), vedi pag. 182
350 A216 / B263, vedi pag. 178
- 187 -
Kant e l'Epistemologia della Metafisica Eilert Sundt-Ohlsen
nulla, allora non potrebbe spiegare come potremmo cognise questo evento come successo
qualunque verificarsi immediatamente precedente e viceversa.
... Se dovessimo lasciare che le cose nuove (per quanto riguarda la loro sostanza è interessato) a sorgere ... poi
tutto ciò sarebbe scomparsa che sola può rappresentare l'unità di tempo, vale a dire l'identità
del substrato, nella quale soltanto tutti i cambiamenti ha il suo unity.351 approfondita
Se si assume che qualcosa semplicemente ha cominciato ad essere, allora si dovrebbe avere un
punto di tempo in cui non esisteva. Ma cosa vuoi collegare questo, se non a quella
che già esiste? per un tempo vuoto che precedono non è un oggetto della percezione;
ma se ci si connette questa origine a cose che esisteva antecedentemente e che sopportare
fino a quella che nasce, quest'ultimo sarebbe solo una determinazione del primo, come quello
che persiste ...
Le sostanze (in apparenza) sono il substrato di tutti i tempi-determinazioni. Il sorgere di
alcuni di loro e il deperimento degli altri sarebbe sé rimuovere la sola condizione della
unità empirica del tempo, e la comparsa verrebbero riportate due tempi diversi,
in cui l'esistenza scorreva fianco a fianco, il che è assurdo. Poiché vi è una sola volta, in
cui tutti vari momenti non devono essere posizionati contemporaneamente ma solo uno dopo another.352
Questo argomento sembra basarsi su almeno la premessa tacita che la particolare successione di
esperienze non è direttamente osservabile. L'argomento sarebbe andato che non c'è nulla
all'interno delle nostre esperienze che determinano il modo in cui sono ordinate in tempo - che "non arrivano
con un time-stamp ". Quindi ci deve essere qualcosa tra il contenuto rappresentato che
determinano il modo in cui vengono ordinati in successione nel tempo, e questo richiede qualcosa di nuovo
essere rappresentato come costante durante ogni parte propria della somma totale della nostra serie di
esperienze. E 'difficile capire perché questo dovrebbe essere accettato. Al contrario, sembra che
le mie esperienze sono dotati di "time-stamp". Anche quando le mie esperienze sono puramente
soggettivo, come in un sogno, le mie esperienze sono presentati come successo l'un l'altro, e io
sono in grado semplicemente di ricordare ciò che è accaduto prima o dopo quello che è. Naturalmente, si può spesso
essere difficile da ricordare esattamente, e possiamo a volte sbagliare, ma questo è dovuto al
normale imperfezione delle capacità cognitive umane, non esperienze non essere
intrinsecamente temporalmente ordinato. Sicuramente, anche se dovessi vivere la miracolosa ab
annihilo comparsa di qualche oggetto che sarebbe in grado di rispondere a domande su ciò che
successo subito prima che apparisse l'oggetto.
Non ho intenzione di offrire argomenti conclusivi sia per l'effetto che l'argomento
da un tempo non può essere fatto per lavorare, né di quello che ci vorrebbe per farlo funzionare.
351 A186 / B229
352 A188-9 / B231-2
- 188 -
Il 1 ° Analogia - Persistenza e Sostanza 7.2
giudizi Transformational
Invece Cercherò di ricostruire un argomento da One Natura, e mostrare come questo fa
infatti spiegare perché un puro principio di persistenza è una condizione necessaria per un naturale
la scienza che aspira alla completezza.
7.2 giudizi Transformational
La categoria della sostanza, o meglio: sostanza e attributo corrisponde a Kant
sistema per la forma categorica di giudizio. Ora, ho sostenuto che categorica
giudizi non differiscono da semplici intuizioni in termini di trascendentalmente logico
significato, che non vi è alcuna distinzione fondamentale tra soggetto e concept
concetto predicato in tali giudizi, e che di conseguenza la distinzione tra
sostanza e attributo non possono essere fatte sulla base di giudizi categorici. (Vedere pp.
139 e segg.)
Tuttavia, mi sembra che ci sia una sorta di giudizio relazionale che manca
dalla tabella di Kant, e che questo effettivamente fornire le basi per rendere il
necessaria distinzione, vale a dire quello che io chiamo "giudizi di trasformazione".
Ogni ora di veglia, io, come ogni conoscitore umano, l'esperienza degli oggetti sottoposti
variazioni - trasformazioni. Fiori avvizzimento, il caffè si raffredda nella mia tazza, il gatto si sveglia, il
telefono squilla e la mia scrivania si riempie con i documenti. giudizi Transformational tipicamente
hanno concetto come un verbo predicato teso, 353 e tutti comportano qualche tipo di cambiamento di
stato di un oggetto. Si tratta, lo prendo, un fatto innegabile che facciamo dare giudizi di questo
tipo e che crediamo che la stragrande maggioranza di loro per essere vero. Prendiamo questo come premessa
allora: che noi facciamo giudizi di trasformazione, e lasciare che il nostro primo compito quello di cercare di
effettuare un'analisi di ciò che è coinvolto nella realizzazione di un giudizio di trasformazione.
Ora, ho sostenuto (a pag. 140) che eventuali giudizi categorici possono essere tradotti in
intuizioni, e che le intuizioni ei giudizi categorici quindi sono equivalenti in termini di
forma logica. Io adottare il termine 'semplice osservazione' come termine generico per intuizioni
e giudizi categorici. Sarebbe interessante poi, per sapere se trasformazionale
Anche i giudizi possono essere analizzati come semplici osservazioni - per vedere se trasformazionale
i giudizi possono essere tradotti in forma categorica. Sosterrò che un tale
traduzione in forma categorica non è possi
dà nulla oltre - eventux evento-
è nullità vi è di' per sé È già ExstasTringravithomholex
Vi è in sé Fonda fondamenta
eventa è evento fondamenta eventA specificazione della natura del
relazione di intuizioni in questione che manca in B, vale a dire che la regola governa la
determinazione della relazione intuizioni 'tra loro nel tempo. Quindi, se uniamo tutti
queste informazioni siamo in grado di riformulare il principio generale delle analogie di esperienza nel settore
seguente modo:
"Spesso" l'esperienza degli oggetti "pesanti" è possibile solo per mezzo di rappresentare
alcuni necessaria relazione temporale di intuizioni.
formulazioni iniziali di Kant sono ambigui, in quanto si potrebbe neanche concludere che non c'è
una necessaria relazione temporale di intuizione che è tale che l'esperienza è possibile solo
attraverso di esso, o che ogni istanza di esperienza è possibile solo attraverso alcuni necessaria
relazione temporale. Tuttavia, i suoi commenti successivi dimostra che Kant sostiene quest'ultimo:
I tre modi di tempo sono la persistenza, la successione, e la simultaneità. Quindi tre
le regole di tutti i rapporti temporali di presenze, secondo le quali il existence341 di
ciascuno può essere determinata per quanto riguarda l'unità di tutti i tempi, far precedere tutte le esperienze e la prima
rendere possible.342
340 B218 (corsivo aggiunto)
341 "esistenza" viene sostituito con "la relazione del reale in apparenza" in copia di lavoro di Kant della prima edizione, vedi Kant
1998, pag. 296, nota g.
342 A177 / B219
- 182 -
relazioni temporali e Experience 6.4 Principi sintetiche di intesa Pure
Dal momento che i termini delle relazioni in questione dovrebbero essere necessari, sono naturalmente solo
istanze dei trascendentali temporali rapporti menzionati nel "schematismo", 343 così che cosa
stiamo cercando sono rigorose relazioni temporali universali di intuizioni. Ma questo
solleva immediatamente la questione di come possiamo avere la conoscenza di tale rigorosa universalità,
dal momento che è proprio qualcosa che andasse al di là di tutto ciò che l'esperienza potrebbe
dicci. Parte della risposta, naturalmente, è l'affermazione che l'esperienza è possibile solo attraverso
queste regole, e se questo è vero, allora possiamo dedurre l'esistenza di queste norme dalla
premessa che noi abbiamo esperienza. Tuttavia, sembrerebbe non essere una verità necessaria
che abbiamo esperienza, così l'esistenza delle regole non è certamente necessario dal fatto che
senso. Kant ha in mente una concezione molto diversa di necessità, però, che è
circa l'idea che in primo luogo, tali norme devono sempre essere assunti vero all'inizio della
qualsiasi indagine empirica, e in secondo luogo che non potrebbero mai essere falsificata dall'esperienza. In
in questo modo sono entrambi prima e indipendente dall'esperienza.
Quindi, supponendo che prossima argomentazione di Kant sarà accettata, sapremo
esperienza sia possibile solo attraverso alcuni a priori regola - qualche relazione necessaria, ma
Noi non sapremo così cosa che regola in ogni occasione. E questo legami di osservazione in
con la spiegazione di Kant del termine 'analogia'. Per cominciare, l'uso di Kant del termine è
in contrasto con il suo uso in matematica:
In analogie filosofia significare qualcosa di molto diverso da ciò che rappresentano in
matematica. In quest'ultimo sono formule che rivendicano l'identità di due rapporti di
grandezza, e sono sempre costitutiva, in modo che se due membri della proporzione sono
dato il terzo è quindi dato, cioè, possono essere costruite. In filosofia, tuttavia,
analogia non è l'identità di due quantitativa ma di due relazioni qualitative, dove
da tre membri indicati posso conoscerLo e invia un priori solo la relazione ad una quarta
membro ma non questo quarto membro per sé, anche se ho una regola per la ricerca in
esperienza e un punto per scoprire che there.344
Questa differenza tra analogie quantitativi e qualitativi può essere illustrata abbastanza
chiaramente da una coppia di esempi. Cominciamo con uno quantitativo. Supponiamo di essere
data la seguente equazione:
2 x
=
46
343 vedi p. 153
344 A179-80 / B222
- 183 -
Kant e l'Epistemologia della Metafisica Eilert Sundt-Ohlsen
Questo ci dice che c'è qualcosa (x) che è legata a 6 come 2 è relativo a 4, e
semplice aritmetica possiamo scoprire che questo x in realtà è uguale a 3.
Un'analogia qualitativo, al contrario, potrebbe essere qualcosa di simile:
Immanuel Kant è legato a qualcuno nello stesso modo come Nicomachos è legato alle
Aristotele, il padre.
Il che potrebbe essere formalizzata nel seguente modo (N = Nicomachos, A = Aristotele,
K = Immanuel Kant, F (x, y) = 'x è il padre di y'):
F (A, N) U $ x [F (x, K)]
Ora, questo ci dice che c'è qualcuno (x), che è legato a Kant nello stesso modo in cui
Aristotele era legato a Nicomachos, vale a dire come padre in figlio. In altre parole, sappiamo
che qualcuno è il padre di Kant, ma non ovviamente in tal modo sapere chi è. Però,
e questo è il nocciolo della questione, sappiamo cosa cercare: qualcuno legato a Kant
nello stesso modo in cui Aristotele era legato a Nicomachos - abbiamo un "marchio per la ricerca
lui in esperienza ": circa (ai tempi di Kant) un uomo che vive con la donna che ha dato
alla luce Kant.
Come abbiamo visto, la relata delle analogie di esperienza sono consapevole
rappresentazioni, e Kant riassume ciò che queste analogie ci dirà nel seguente modo:
... Se una rappresentazione cosciente è dato a noi in una relazione temporale con altri (anche se
indeterminato), non si può dire a priori quali e quanto quest'altra consapevole
rappresentazione, ma solo come viene necessariamente combinato con il primo, per quanto riguarda la sua
l'esistenza, in questo modus in time.345
Finora, non abbiamo argomenti per una qualsiasi di queste affermazioni circa le analogie, e il sopra
non è altro che un sondaggio preliminare di quello che verrà. Le analisi e gli argomenti sono
presentate in associazione con ciascuno dei tre analogie, e solo a titolo di discutere per
la verità e la validità dei tre analogie sarà la validità delle categorie relazionali
infine essere giustificata. Nelle sezioni seguenti, esamineremo ciascuna delle analogie
giro.
345 A179 / B222 (traduzione di Pluhar modificato). Vedere anche la citazione a p. 146.
- 184 -
relazioni temporali e Experience 6.4 Principi sintetiche di intesa Pure
Per mettere in evidenza ciò che è difendibile nel trattamento di Kant delle analogie, credo che sia
necessario criticamente a ri-esaminare gli argomenti di Kant pur mantenendo la seguente
considerazioni in mente:
i) Per distinguere chiaramente tra occasionale e tipico tempo relations.346
ii) Per una chiara distinzione tra tali argomenti che procedono dalla necessaria
condizioni per qualsiasi tipo di giudizi complessi e quelli che procedono dal
condizioni necessarie per l'esperienza del mondo come un whole.347 legge governata
346 Vedere la sezione 6.1e)
347 Vedere la sezione 6.3b)
- 185 -
Chapte R 7 - Il 1 ° Analogia - Pe rsistence e Sostanza
Kant eredita il concetto di sostanza dalla tradizione filosofica, e per
comprendere correttamente la prima analogia, la nostra prima esigenza è quella di guardare un po 'più da vicino
questa nozione di 'sostanza' stessa.
7.1 La nozione di sostanza
Nella tradizione filosofica seguendo Aristotele, ci sono una serie di inter-connessi
aspetti della caratterizzazione della nozione di sostanza: 348
- (Primario) sostanza è quella che esiste in virtù della stessa rispetto alle proprietà e
le relazioni che esistono solo come proprietà o relazioni di qualcosa. Questo può essere definito
'Sostanza-come-inerenza'.
- Sostanza è quella che subisce cambiare ma si rimane lo stesso, cioè il persistente
in cambio. Questo è sostanza-as-persistenza.
- Sostanza è ciò di cui tutto il resto può essere predicata, ma che non può essere di per sé
predica di qualsiasi altra cosa. Questo è sostanza-as-ultima-soggetto.
Vedremo che i risultati delle analisi di Kant in una concezione di sostanza che racchiude tutti
di questi aspetti della sostanza all'interno del suo programma generale. Nel ricostruire questo
analisi che ha inizio con la nozione di sostanza-come-la persistenza, come che corrisponde
strettamente al centro della prima analogia, e vedere come questo si lega con gli altri sensi di
'sostanza'.
a) L'unità di tempo e l'unità della natura
Nel 1 ° analogia, Kant cerca di giustificare un principio della persistenza della sostanza come
metafisica, quindi un principio sintetico a priori. La struttura della tesi è che come
Infatti sperimentiamo unità temporale, e che la verità di tale sintetico a
principio a priori è una condizione necessaria per sperimentare l'unità temporale. comunque, il
dettagli di questa tesi sono fonte di confusione per non dire altro.
348 See Lübcke 1993
- 186 -
Il 1 ° Analogia - Persistenza e Sostanza 7.1 La nozione di sostanza
Sembra che ci sia un importante tensione tra due argomenti logicamente correlati. In
l'introduzione al analogie Kant indaga le condizioni per vivere il tempo come
unidimensionale:
Di qui tre regole di tutte le relazioni temporali di presenze, secondo le quali il
esistenza di ciascuno può essere determinato per quanto riguarda l'unità di tutti i tempi, precedere tutti
esperienza e prima rendono possible.349
Nel 1 ° analogia é usato per sostenere nel senso che la nostra esperienza deve contenere
qualcosa rappresentato come assolutamente persistente; altrimenti non abbiamo potuto sperimentare anche
successione occasionale senza condizioni violare per esperienza del tempo come essenzialmente
unidimensionale. Questo è l'argomento da un tempo.
In conclusione le analogie, quando riassumendo, Kant sembra sottilmente avere
spostato il suo terreno per le condizioni di esperienza della natura come unità:
I nostri analogie quindi davvero mostrano l'unità della natura nella combinazione di tutti
apparizioni in determinate esponenti, [...] Così insieme dicono: Tutte le apparenze si trovano in
una natura, e deve trovarsi in esso, poiché senza questa unità a priori nessuna unità di esperienza,
quindi anche senza la determinazione degli oggetti in esso, sarebbe possible.350
Questo è l'argomento da One Nature. In tutto il testo effettivo della sezione sulla
Analogie sembra che l'argomento da un tempo è dominante, mentre il summingup
implica che la forma tesi Uno Natura è stato previsto.
E 'difficile capire come l'argomento da un tempo potrebbe essere fatto per lavorare, ma
mi sembra che un argomento da un naturale potrebbe essere estrapolata da Kant
scritti, all'incirca secondo cui un principio a priori la persistenza della sostanza è
una condizione necessaria per distinguere tra le relazioni soggettive e oggettive di
successione, che a sua volta è una condizione necessaria per la conoscenza del mondo come lawgoverned
tutto - vale a dire per la conoscenza scientifica.
idea dichiarato di Kant nel 1 ° analogia è che se non fosse il caso che qualcosa è
rappresentato come permanente attraverso tutte le esperienze, poi l'esperienza di successione come raccordo
in un sistema di unidimensionali tempo relazioni sarebbe impossibile. L'argomento è
grosso modo che se si assume il contrario, e cioè che qualche sostanza dovesse derivare da
349 A177 / B219 (corsivo mio), vedi pag. 182
350 A216 / B263, vedi pag. 178
- 187 -
Kant e l'Epistemologia della Metafisica Eilert Sundt-Ohlsen
nulla, allora non potrebbe spiegare come potremmo cognise questo evento come successo
qualunque verificarsi immediatamente precedente e viceversa.
... Se dovessimo lasciare che le cose nuove (per quanto riguarda la loro sostanza è interessato) a sorgere ... poi
tutto ciò sarebbe scomparsa che sola può rappresentare l'unità di tempo, vale a dire l'identità
del substrato, nella quale soltanto tutti i cambiamenti ha il suo unity.351 approfondita
Se si assume che qualcosa semplicemente ha cominciato ad essere, allora si dovrebbe avere un
punto di tempo in cui non esisteva. Ma cosa vuoi collegare questo, se non a quella
che già esiste? per un tempo vuoto che precedono non è un oggetto della percezione;
ma se ci si connette questa origine a cose che esisteva antecedentemente e che sopportare
fino a quella che nasce, quest'ultimo sarebbe solo una determinazione del primo, come quello
che persiste ...
Le sostanze (in apparenza) sono il substrato di tutti i tempi-determinazioni. Il sorgere di
alcuni di loro e il deperimento degli altri sarebbe sé rimuovere la sola condizione della
unità empirica del tempo, e la comparsa verrebbero riportate due tempi diversi,
in cui l'esistenza scorreva fianco a fianco, il che è assurdo. Poiché vi è una sola volta, in
cui tutti vari momenti non devono essere posizionati contemporaneamente ma solo uno dopo another.352
Questo argomento sembra basarsi su almeno la premessa tacita che la particolare successione di
esperienze non è direttamente osservabile. L'argomento sarebbe andato che non c'è nulla
all'interno delle nostre esperienze che determinano il modo in cui sono ordinate in tempo - che "non arrivano
con un time-stamp ". Quindi ci deve essere qualcosa tra il contenuto rappresentato che
determinano il modo in cui vengono ordinati in successione nel tempo, e questo richiede qualcosa di nuovo
essere rappresentato come costante durante ogni parte propria della somma totale della nostra serie di
esperienze. E 'difficile capire perché questo dovrebbe essere accettato. Al contrario, sembra che
le mie esperienze sono dotati di "time-stamp". Anche quando le mie esperienze sono puramente
soggettivo, come in un sogno, le mie esperienze sono presentati come successo l'un l'altro, e io
sono in grado semplicemente di ricordare ciò che è accaduto prima o dopo quello che è. Naturalmente, si può spesso
essere difficile da ricordare esattamente, e possiamo a volte sbagliare, ma questo è dovuto al
normale imperfezione delle capacità cognitive umane, non esperienze non essere
intrinsecamente temporalmente ordinato. Sicuramente, anche se dovessi vivere la miracolosa ab
annihilo comparsa di qualche oggetto che sarebbe in grado di rispondere a domande su ciò che
successo subito prima che apparisse l'oggetto.
Non ho intenzione di offrire argomenti conclusivi sia per l'effetto che l'argomento
da un tempo non può essere fatto per lavorare, né di quello che ci vorrebbe per farlo funzionare.
351 A186 / B229
352 A188-9 / B231-2
- 188 -
Il 1 ° Analogia - Persistenza e Sostanza 7.2
giudizi Transformational
Invece Cercherò di ricostruire un argomento da One Natura, e mostrare come questo fa
infatti spiegare perché un puro principio di persistenza è una condizione necessaria per un naturale
la scienza che aspira alla completezza.
7.2 giudizi Transformational
La categoria della sostanza, o meglio: sostanza e attributo corrisponde a Kant
sistema per la forma categorica di giudizio. Ora, ho sostenuto che categorica
giudizi non differiscono da semplici intuizioni in termini di trascendentalmente logico
significato, che non vi è alcuna distinzione fondamentale tra soggetto e concept
concetto predicato in tali giudizi, e che di conseguenza la distinzione tra
sostanza e attributo non possono essere fatte sulla base di giudizi categorici. (Vedere pp.
139 e segg.)
Tuttavia, mi sembra che ci sia una sorta di giudizio relazionale che manca
dalla tabella di Kant, e che questo effettivamente fornire le basi per rendere il
necessaria distinzione, vale a dire quello che io chiamo "giudizi di trasformazione".
Ogni ora di veglia, io, come ogni conoscitore umano, l'esperienza degli oggetti sottoposti
variazioni - trasformazioni. Fiori avvizzimento, il caffè si raffredda nella mia tazza, il gatto si sveglia, il
telefono squilla e la mia scrivania si riempie con i documenti. giudizi Transformational tipicamente
hanno concetto come un verbo predicato teso, 353 e tutti comportano qualche tipo di cambiamento di
stato di un oggetto. Si tratta, lo prendo, un fatto innegabile che facciamo dare giudizi di questo
tipo e che crediamo che la stragrande maggioranza di loro per essere vero. Prendiamo questo come premessa
allora: che noi facciamo giudizi di trasformazione, e lasciare che il nostro primo compito quello di cercare di
effettuare un'analisi di ciò che è coinvolto nella realizzazione di un giudizio di trasformazione.
Ora, ho sostenuto (a pag. 140) che eventuali giudizi categorici possono essere tradotti in
intuizioni, e che le intuizioni ei giudizi categorici quindi sono equivalenti in termini di
forma logica. Io adottare il termine 'semplice osservazione' come termine generico per intuizioni
e giudizi categorici. Sarebbe interessante poi, per sapere se trasformazionale
Anche i giudizi possono essere analizzati come semplici osservazioni - per vedere se trasformazionale
i giudizi possono essere tradotti in forma categorica. Sosterrò che un tale
traduzione in forma categorica non è possi
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