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mercoledì, febbraio 21, 2018

Giacinto Plescia katastrophy - Okpal




katastrophy - Okpal: 

katastropheventy..... katastropheventy: catastrofevento: di gp giax plexyx plexux plex, gp giacinto giacinty plescia phlex: ....katastropheventy di giacinty...




lunedì, luglio 03, 2017

GIACINTO PLESCIA PUBBLICAZIONI on amazon Kataweb.it - Blog - giacinto » Blog Archive » plescia g (2017). — gpdimonderose


Kataweb.it - Blog - giacinto » Blog Archive » plescia g (2017). — gpdimonderose
plescia g (2017). katastrophenoumena. vol. 2, Seattle:Amazon-Create Space, ISBN: 978-1495238017
 
plescia g (2017). katastrophontology. vol. 2, Seattle:Amazon-Create Space, ISBN: 978-1500180386
 
plescia g (2017). katastrophysistringx. vol. 2, Seattle:Amazon-Create Space, ISBN: 978-1505773651
 
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plescia g (2017). katastrophysophyx. vol. 2, Seattle:Amazon-Create Space, ISBN: 978-1494939441
 
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plescia g (2016). OntologiAbapeironx . vol. 2, Seattle:Amazon-Create Space, ISBN: 978-1495290343
 
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plescia g (2016). abstringx. vol. 1, Seattle:Amazon-Create Space, ISBN: 978-1505499285

sabato, febbraio 25, 2017

Giacinto Plescia Metafisica sq1wo4vx7a9mh48v — gpdimonderose

  1. sq1wo4vx7a9mh48v — gpdimonderose


  • METAfisica+dell+astrofisica    metafisica+dell+astrologia&amp;sig=ACfU3U1YvdBOHmzydLhx1G5LkK7_Vi67Bg&amp;edge=0"></DIV></DIV>

  • mercoledì, dicembre 21, 2016

    vdv52ml3scnve — Write.as


     Write.as




    EVENTO della KatastroFe KatastrOfe dell'EVENTO CrEa fenoumeno in sé Nullità iN sé In'EVENTITà creatività. EVENTO Crea exstasyx è il nulla solo nulla nel nulla in sé nulla vuoto è nulla. MetaEVENTO-è il nulla. 

    EsserEVENTità al di là Poetante Creatività essere-nella-eventualità è epifenoumenouSia metapolix ontopolix. 

    È nukleousia. Essere-nella-creatività essere-nell'Eventualità è EVENTO dello spaziotempo nello spaziotempora lì esserneEVENTualità in sé creatrice exstasiouxia fenoumenouxiax metapolix è'interEVENTO interpretEVENTità metaEVENTuaLità essere-nella-futurità è EVENTO metamondità metaEVENTualità creatrice. 

    martedì, dicembre 20, 2016

    GIACINTO PLESCIA essere metafisica della catastrofe gpdimonderose’s diary



    gpdimonderose’s diary

    Sorgente: 

    gpdimonderose’s diary 

    essere metafisica della catastrofe è in effetti altamente paradossale: l’evento catastrofico è scritto nel nostro futuro come un destino, ma è anche un accidente dotato di fortissima casualità. Allo stesso modo, la catastrofe è un evento catastrophx

    Come pensare il male nel nuovo millennio? jo8fsh8sictrk — Write.as di Jean-Pierre Dupuy

    jo8fsh8sictrk — Write.as

    Come pensare il male nel nuovo millennio? 

    Lo tsunami del 26 dicembre 2004, l’11 settembre del 2001, o le due grandi tragedie che hanno segnato il secolo scorso – Auschwitz e le bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki – hanno modificato la nostra rappresentazione del male? 

    Cosa è cambiato da quando il mondo si interrogò sui significati di quel terribile terremoto che rase al suolo Lisbona nel 1755? 

    Agiudicare dalle reazioni agli eventi drammatici più recenti, l’uomo sembra essere lacerato dallo stesso dilemma di allora: il male «naturale» è contingente, oppure è l’uomo ad esserne il responsabile? 

    lunedì, novembre 14, 2016

    GIACINTO PLESCIA crea'evento dal nulla on 3y57j4bufxe0d — Write.as

    3y57j4bufxe0d — Write.as





    crea'evento dal nulla in sé spaziotemporalità creareSserE crea dell'essere crea CreA Recreantx È eventità dell'essere. dell'esserEvento Lì eventUx Vi è già.. 

    È dell'essere spaziotempo creativo crea creativo crea creativa creatorx crea da sé la catastrofe creatività crea creazioneventestatica'intermittenza per creare crea evento Lì È dell'essere creativo.

    Già creatorx crea da sé la catastrofe creatività di creatività.

    L'eventux metàestatica'intermittenza in sé per creare la fine della filosofia crea creatura in sé È evento crea È essere crea


    domenica, ottobre 23, 2016

    GIACINTO PLESCIA creabisSAle'essere crea in sé nihilxeventO creabisSAle ON 9uwhw67rtj621 | plexyx



    9uwhw67rtj621 | plexyx


    creabisSAle'essere crea in sé nihilxeventO creabisSAle.

    È  crea vi è lì evento essereventux crea già crea eventua crea È crea creato fondamenta crea è crea crearE al di là  crea crea catastrofe crea catastrofè nello spaziotempo in sé crea crea crea creatività eventin sé essersi crea
    creabisSAle'essere crea in sé nihilx creatività, creativocreabisSAle'essere crea in sé nihilxeventO al di là crea nichil  creaessere crea crea crea crea eventual di là crea C'è crea crea eventua crea al di là crea crea là crea è già essere lì lì Al di là lì Là abissale al di là crea nichil  creaessere crea crea crea crea eventual di là crea

    mercoledì, settembre 28, 2016

    GIACINTO PLESCIA Articolo - AgoraVox - eventontologiacinto | eventontologiacinto

    Articolo - AgoraVox - eventontologiacinto | eventontologiacinto  






    Call for Papers - Model Theory: Philosophy, Mathematics and Language - LMU Munich - eventontologiacinto | eventontologiacinto


     

    Call for Papers - Model Theory: Philosophy, Mathematics and Language - LMU Munich - eventontologiacinto | eventontologiacinto ove c'è vi è decadenza si krea la salvezza kreationtology pensare-l'essere  pensare-l'esserci ove vi è si crea decadenza lì si crea la salvezza

    là ove c'è vi è pericolo si krea la salvezza kreationtology pensare-l'essere  pensare-l'esserci

    kreationtology  CreaEvENTO

    `Crea  da sé crea interEvENTOntologia è in sé è sé in'sé-o In sé da sé vi è EvENTOpensantepoetante vi è in sé In sé  creatrix là ex nihilx nihilx panulla dal nulla la crea. L'EVENTOpensantepoetante pensa l'essere pensa l'esserci crea creatrix DA'EVENTO Krea ex nihilx spaziaL'EVENTO creA è creato Dal nulla. L''EVENTO  crea Dal NullA epiparadossaL'EVENTO da lì creareventità In Sé c'è Si è EVENTOpensantepoetante In sé

    venerdì, marzo 04, 2016

    GIACINTO PLESCIA ILMIOLIBRO - katastrofermathomobiustringholex - 232744

    ILMIOLIBRO - 



    Lichtung in SE Dà E al di là vi e Al Di là'senzaPerché Dà Al di là di e Al di là da Sé E in Sé da Sé poetante Dà esserne al di là spazio crea spazio crea spazio Esserci spazio SenzaPErcHé'evento'eventosofia'evento.  

    D'evento'evento'ultim'Abgrundx Abgrundspazio'ulitmabisso estaticapoiesixeventux «poetante» Lichtungx LichtungRaviTy Lichtungx Lichtungphysix LichtungHölEventità
    EVENThomx "Esserci" li raduraDaseinxLichtungx SENzaperché RAduREVENTO Inse crea ultimEVENTOdell'essere Al di là È già di per sé spazialEVENTO là E esserEVENTO là ESSERAdURA. 

    mercoledì, marzo 02, 2016

    GIACINTO PLESCIA ILMIOLIBRO - thomphalostringholex - 232359


    File:Locri Pinax Eros Hermes And Aphrodite.jpg

    ILMIOLIBRO - thomphalostringholex - 232359


    diopan diousia 

    https://independent.academia.edu/GiacintoPdimonderose diradanza 
     
    http://transontologia.blog.kataweb.it/  

    virtualstartupenterprisesingularityvoluntateswolffxleibnix dissonanzala metafisica della ragione non pensa..candidato presenta una serie di monografie che risultano pertinenti al settore disciplinare di Storia della Filosofia, che sono degli esercizi di scrittura assolutamente personali, sovente decifrabiliONTOLOGIAX kreatorx. 

    evento d'ArtE strinNgravikatagluonholex vuoto supergravikatagluonx-stringravikatagluonxholex è spaziotempo esserelà stringravikatàgLuonquarkholex M-teoria teoria delle stringhespaziotempo è spaziotempoM-teoria-eventesserne M-teoriastringhe Kata-teoria.  

    sabato, febbraio 27, 2016

    .katastrofe gravitazionale...catastrofe gravitazionale...




    ........La Bustina di Minerva è una rubrica iniziata sull’ultima pagina dell’“Espresso” nel marzo 1985 e continata con regolarità settimanale sino al marzo 1998 nell’era di Internet, sino ad alcune caute previsioni sul terzo Millenio e a una serie di “divertimenti” o raccontini. La raccolta dà il senso della rubrica che, come vuole il titolo, intendeva raccogliere quegli appunti occasionali e spesso extravagants X.katastrofe gravitazionale..extravagants X.catastrofe gravitazionale........di Minerva è una rubrica iniziata sull’ultima pagina dell’“Espresso” nel marzo 1985 e continata con regolarità settimanale sino al marzo 1998 nell’era di Internet, sino ad alcune caute previsioni sul terzo Millenio e a una serie di “divertimenti” o raccontini. La raccolta dà il senso della rubrica che, come vuole il titolo, intendeva raccogliere quegli appunti occasionali e spesso extravagants X.katastrofe gravitazionale..extravagants X.catastrofe gravitazionale........




    ...........La Bustina di Minerva è una rubrica iniziata sull’ultima pagina dell’“Espresso” nel marzo 1985 e continata con regolarità settimanale sino al marzo 1998 nell’era di Internet, sino ad alcune caute previsioni sul terzo Millenio e a una serie di “divertimenti” o raccontini. La raccolta dà il senso della rubrica che, come vuole il titolo, intendeva raccogliere quegli appunti occasionali e spesso extravagants X.katastrofe gravitazionale..extravagants X.catastrofe gravitazionale........

    venerdì, febbraio 26, 2016

    Fermat's Last Theorem: Fermat's Last Theorem: Proof for n=3

     



    Fermat's Last Theorem: Fermat's Last Theorem: Proof for n=3È  in sé 'essere' vi è nulla di per sé

    dà nulla oltre - eventux evento-

    è nullità vi è di' per sé È già ExstasTringravithomholex

    Vi è in sé Fonda fondamenta

    eventa è evento fondamenta eventA specificazione della natura del

    relazione di intuizioni in questione che manca in B, vale a dire che la regola governa la

    determinazione della relazione intuizioni 'tra loro nel tempo. Quindi, se uniamo tutti

    queste informazioni siamo in grado di riformulare il principio generale delle analogie di esperienza nel settore

    seguente modo:

    "Spesso" l'esperienza degli oggetti "pesanti" è possibile solo per mezzo di rappresentare

    alcuni necessaria relazione temporale di intuizioni.

    formulazioni iniziali di Kant sono ambigui, in quanto si potrebbe neanche concludere che non c'è

    una necessaria relazione temporale di intuizione che è tale che l'esperienza è possibile solo

    attraverso di esso, o che ogni istanza di esperienza è possibile solo attraverso alcuni necessaria

    relazione temporale. Tuttavia, i suoi commenti successivi dimostra che Kant sostiene quest'ultimo:

    I tre modi di tempo sono la persistenza, la successione, e la simultaneità. Quindi tre

    le regole di tutti i rapporti temporali di presenze, secondo le quali il existence341 di

    ciascuno può essere determinata per quanto riguarda l'unità di tutti i tempi, far precedere tutte le esperienze e la prima

    rendere possible.342

    340 B218 (corsivo aggiunto)

    341 "esistenza" viene sostituito con "la relazione del reale in apparenza" in copia di lavoro di Kant della prima edizione, vedi Kant

    1998, pag. 296, nota g.

    342 A177 / B219

    - 182 -

    relazioni temporali e Experience 6.4 Principi sintetiche di intesa Pure

    Dal momento che i termini delle relazioni in questione dovrebbero essere necessari, sono naturalmente solo

    istanze dei trascendentali temporali rapporti menzionati nel "schematismo", 343 così che cosa

    stiamo cercando sono rigorose relazioni temporali universali di intuizioni. Ma questo

    solleva immediatamente la questione di come possiamo avere la conoscenza di tale rigorosa universalità,

    dal momento che è proprio qualcosa che andasse al di là di tutto ciò che l'esperienza potrebbe

    dicci. Parte della risposta, naturalmente, è l'affermazione che l'esperienza è possibile solo attraverso

    queste regole, e se questo è vero, allora possiamo dedurre l'esistenza di queste norme dalla

    premessa che noi abbiamo esperienza. Tuttavia, sembrerebbe non essere una verità necessaria

    che abbiamo esperienza, così l'esistenza delle regole non è certamente necessario dal fatto che

    senso. Kant ha in mente una concezione molto diversa di necessità, però, che è

    circa l'idea che in primo luogo, tali norme devono sempre essere assunti vero all'inizio della

    qualsiasi indagine empirica, e in secondo luogo che non potrebbero mai essere falsificata dall'esperienza. In

    in questo modo sono entrambi prima e indipendente dall'esperienza.

    Quindi, supponendo che prossima argomentazione di Kant sarà accettata, sapremo

    esperienza sia possibile solo attraverso alcuni a priori regola - qualche relazione necessaria, ma

    Noi non sapremo così cosa che regola in ogni occasione. E questo legami di osservazione in

    con la spiegazione di Kant del termine 'analogia'. Per cominciare, l'uso di Kant del termine è

    in contrasto con il suo uso in matematica:

    In analogie filosofia significare qualcosa di molto diverso da ciò che rappresentano in

    matematica. In quest'ultimo sono formule che rivendicano l'identità di due rapporti di

    grandezza, e sono sempre costitutiva, in modo che se due membri della proporzione sono

    dato il terzo è quindi dato, cioè, possono essere costruite. In filosofia, tuttavia,

    analogia non è l'identità di due quantitativa ma di due relazioni qualitative, dove

    da tre membri indicati posso conoscerLo e invia un priori solo la relazione ad una quarta

    membro ma non questo quarto membro per sé, anche se ho una regola per la ricerca in

    esperienza e un punto per scoprire che there.344

    Questa differenza tra analogie quantitativi e qualitativi può essere illustrata abbastanza

    chiaramente da una coppia di esempi. Cominciamo con uno quantitativo. Supponiamo di essere

    data la seguente equazione:

    2 x

    =

    46

    343 vedi p. 153

    344 A179-80 / B222

    - 183 -

    Kant e l'Epistemologia della Metafisica Eilert Sundt-Ohlsen

    Questo ci dice che c'è qualcosa (x) che è legata a 6 come 2 è relativo a 4, e

    semplice aritmetica possiamo scoprire che questo x in realtà è uguale a 3.

    Un'analogia qualitativo, al contrario, potrebbe essere qualcosa di simile:

    Immanuel Kant è legato a qualcuno nello stesso modo come Nicomachos è legato alle

    Aristotele, il padre.

    Il che potrebbe essere formalizzata nel seguente modo (N = Nicomachos, A = Aristotele,

    K = Immanuel Kant, F (x, y) = 'x è il padre di y'):

    F (A, N) U $ x [F (x, K)]

    Ora, questo ci dice che c'è qualcuno (x), che è legato a Kant nello stesso modo in cui

    Aristotele era legato a Nicomachos, vale a dire come padre in figlio. In altre parole, sappiamo

    che qualcuno è il padre di Kant, ma non ovviamente in tal modo sapere chi è. Però,

    e questo è il nocciolo della questione, sappiamo cosa cercare: qualcuno legato a Kant

    nello stesso modo in cui Aristotele era legato a Nicomachos - abbiamo un "marchio per la ricerca

    lui in esperienza ": circa (ai tempi di Kant) un uomo che vive con la donna che ha dato

    alla luce Kant.

    Come abbiamo visto, la relata delle analogie di esperienza sono consapevole

    rappresentazioni, e Kant riassume ciò che queste analogie ci dirà nel seguente modo:

    ... Se una rappresentazione cosciente è dato a noi in una relazione temporale con altri (anche se

    indeterminato), non si può dire a priori quali e quanto quest'altra consapevole

    rappresentazione, ma solo come viene necessariamente combinato con il primo, per quanto riguarda la sua

    l'esistenza, in questo modus in time.345

    Finora, non abbiamo argomenti per una qualsiasi di queste affermazioni circa le analogie, e il sopra

    non è altro che un sondaggio preliminare di quello che verrà. Le analisi e gli argomenti sono

    presentate in associazione con ciascuno dei tre analogie, e solo a titolo di discutere per

    la verità e la validità dei tre analogie sarà la validità delle categorie relazionali

    infine essere giustificata. Nelle sezioni seguenti, esamineremo ciascuna delle analogie

    giro.

    345 A179 / B222 (traduzione di Pluhar modificato). Vedere anche la citazione a p. 146.

    - 184 -

    relazioni temporali e Experience 6.4 Principi sintetiche di intesa Pure

    Per mettere in evidenza ciò che è difendibile nel trattamento di Kant delle analogie, credo che sia

    necessario criticamente a ri-esaminare gli argomenti di Kant pur mantenendo la seguente

    considerazioni in mente:

    i) Per distinguere chiaramente tra occasionale e tipico tempo relations.346

    ii) Per una chiara distinzione tra tali argomenti che procedono dalla necessaria

    condizioni per qualsiasi tipo di giudizi complessi e quelli che procedono dal

    condizioni necessarie per l'esperienza del mondo come un whole.347 legge governata

    346 Vedere la sezione 6.1e)

    347 Vedere la sezione 6.3b)

    - 185 -

    Chapte R 7 - Il 1 ° Analogia - Pe rsistence e Sostanza

    Kant eredita il concetto di sostanza dalla tradizione filosofica, e per

    comprendere correttamente la prima analogia, la nostra prima esigenza è quella di guardare un po 'più da vicino

    questa nozione di 'sostanza' stessa.

    7.1 La nozione di sostanza

    Nella tradizione filosofica seguendo Aristotele, ci sono una serie di inter-connessi

    aspetti della caratterizzazione della nozione di sostanza: 348

    - (Primario) sostanza è quella che esiste in virtù della stessa rispetto alle proprietà e

    le relazioni che esistono solo come proprietà o relazioni di qualcosa. Questo può essere definito

    'Sostanza-come-inerenza'.

    - Sostanza è quella che subisce cambiare ma si rimane lo stesso, cioè il persistente

    in cambio. Questo è sostanza-as-persistenza.

    - Sostanza è ciò di cui tutto il resto può essere predicata, ma che non può essere di per sé

    predica di qualsiasi altra cosa. Questo è sostanza-as-ultima-soggetto.

    Vedremo che i risultati delle analisi di Kant in una concezione di sostanza che racchiude tutti

    di questi aspetti della sostanza all'interno del suo programma generale. Nel ricostruire questo

    analisi che ha inizio con la nozione di sostanza-come-la persistenza, come che corrisponde

    strettamente al centro della prima analogia, e vedere come questo si lega con gli altri sensi di

    'sostanza'.

    a) L'unità di tempo e l'unità della natura

    Nel 1 ° analogia, Kant cerca di giustificare un principio della persistenza della sostanza come

    metafisica, quindi un principio sintetico a priori. La struttura della tesi è che come

    Infatti sperimentiamo unità temporale, e che la verità di tale sintetico a

    principio a priori è una condizione necessaria per sperimentare l'unità temporale. comunque, il

    dettagli di questa tesi sono fonte di confusione per non dire altro.

    348 See Lübcke 1993

    - 186 -

    Il 1 ° Analogia - Persistenza e Sostanza 7.1 La nozione di sostanza

    Sembra che ci sia un importante tensione tra due argomenti logicamente correlati. In

    l'introduzione al analogie Kant indaga le condizioni per vivere il tempo come

    unidimensionale:

    Di qui tre regole di tutte le relazioni temporali di presenze, secondo le quali il

    esistenza di ciascuno può essere determinato per quanto riguarda l'unità di tutti i tempi, precedere tutti

    esperienza e prima rendono possible.349

    Nel 1 ° analogia é usato per sostenere nel senso che la nostra esperienza deve contenere

    qualcosa rappresentato come assolutamente persistente; altrimenti non abbiamo potuto sperimentare anche

    successione occasionale senza condizioni violare per esperienza del tempo come essenzialmente

    unidimensionale. Questo è l'argomento da un tempo.

    In conclusione le analogie, quando riassumendo, Kant sembra sottilmente avere

    spostato il suo terreno per le condizioni di esperienza della natura come unità:

    I nostri analogie quindi davvero mostrano l'unità della natura nella combinazione di tutti

    apparizioni in determinate esponenti, [...] Così insieme dicono: Tutte le apparenze si trovano in

    una natura, e deve trovarsi in esso, poiché senza questa unità a priori nessuna unità di esperienza,

    quindi anche senza la determinazione degli oggetti in esso, sarebbe possible.350

    Questo è l'argomento da One Nature. In tutto il testo effettivo della sezione sulla

    Analogie sembra che l'argomento da un tempo è dominante, mentre il summingup

    implica che la forma tesi Uno Natura è stato previsto.

    E 'difficile capire come l'argomento da un tempo potrebbe essere fatto per lavorare, ma

    mi sembra che un argomento da un naturale potrebbe essere estrapolata da Kant

    scritti, all'incirca secondo cui un principio a priori la persistenza della sostanza è

    una condizione necessaria per distinguere tra le relazioni soggettive e oggettive di

    successione, che a sua volta è una condizione necessaria per la conoscenza del mondo come lawgoverned

    tutto - vale a dire per la conoscenza scientifica.

    idea dichiarato di Kant nel 1 ° analogia è che se non fosse il caso che qualcosa è

    rappresentato come permanente attraverso tutte le esperienze, poi l'esperienza di successione come raccordo

    in un sistema di unidimensionali tempo relazioni sarebbe impossibile. L'argomento è

    grosso modo che se si assume il contrario, e cioè che qualche sostanza dovesse derivare da

    349 A177 / B219 (corsivo mio), vedi pag. 182

    350 A216 / B263, vedi pag. 178

    - 187 -

    Kant e l'Epistemologia della Metafisica Eilert Sundt-Ohlsen

    nulla, allora non potrebbe spiegare come potremmo cognise questo evento come successo

    qualunque verificarsi immediatamente precedente e viceversa.

    ... Se dovessimo lasciare che le cose nuove (per quanto riguarda la loro sostanza è interessato) a sorgere ... poi

    tutto ciò sarebbe scomparsa che sola può rappresentare l'unità di tempo, vale a dire l'identità

    del substrato, nella quale soltanto tutti i cambiamenti ha il suo unity.351 approfondita

    Se si assume che qualcosa semplicemente ha cominciato ad essere, allora si dovrebbe avere un

    punto di tempo in cui non esisteva. Ma cosa vuoi collegare questo, se non a quella

    che già esiste? per un tempo vuoto che precedono non è un oggetto della percezione;

    ma se ci si connette questa origine a cose che esisteva antecedentemente e che sopportare

    fino a quella che nasce, quest'ultimo sarebbe solo una determinazione del primo, come quello

    che persiste ...

    Le sostanze (in apparenza) sono il substrato di tutti i tempi-determinazioni. Il sorgere di

    alcuni di loro e il deperimento degli altri sarebbe sé rimuovere la sola condizione della

    unità empirica del tempo, e la comparsa verrebbero riportate due tempi diversi,

    in cui l'esistenza scorreva fianco a fianco, il che è assurdo. Poiché vi è una sola volta, in

    cui tutti vari momenti non devono essere posizionati contemporaneamente ma solo uno dopo another.352

    Questo argomento sembra basarsi su almeno la premessa tacita che la particolare successione di

    esperienze non è direttamente osservabile. L'argomento sarebbe andato che non c'è nulla

    all'interno delle nostre esperienze che determinano il modo in cui sono ordinate in tempo - che "non arrivano

    con un time-stamp ". Quindi ci deve essere qualcosa tra il contenuto rappresentato che

    determinano il modo in cui vengono ordinati in successione nel tempo, e questo richiede qualcosa di nuovo

    essere rappresentato come costante durante ogni parte propria della somma totale della nostra serie di

    esperienze. E 'difficile capire perché questo dovrebbe essere accettato. Al contrario, sembra che

    le mie esperienze sono dotati di "time-stamp". Anche quando le mie esperienze sono puramente

    soggettivo, come in un sogno, le mie esperienze sono presentati come successo l'un l'altro, e io

    sono in grado semplicemente di ricordare ciò che è accaduto prima o dopo quello che è. Naturalmente, si può spesso

    essere difficile da ricordare esattamente, e possiamo a volte sbagliare, ma questo è dovuto al

    normale imperfezione delle capacità cognitive umane, non esperienze non essere

    intrinsecamente temporalmente ordinato. Sicuramente, anche se dovessi vivere la miracolosa ab

    annihilo comparsa di qualche oggetto che sarebbe in grado di rispondere a domande su ciò che

    successo subito prima che apparisse l'oggetto.

    Non ho intenzione di offrire argomenti conclusivi sia per l'effetto che l'argomento

    da un tempo non può essere fatto per lavorare, né di quello che ci vorrebbe per farlo funzionare.

    351 A186 / B229

    352 A188-9 / B231-2

    - 188 -

    Il 1 ° Analogia - Persistenza e Sostanza 7.2

    giudizi Transformational

    Invece Cercherò di ricostruire un argomento da One Natura, e mostrare come questo fa

    infatti spiegare perché un puro principio di persistenza è una condizione necessaria per un naturale

    la scienza che aspira alla completezza.

    7.2 giudizi Transformational

    La categoria della sostanza, o meglio: sostanza e attributo corrisponde a Kant

    sistema per la forma categorica di giudizio. Ora, ho sostenuto che categorica

    giudizi non differiscono da semplici intuizioni in termini di trascendentalmente logico

    significato, che non vi è alcuna distinzione fondamentale tra soggetto e concept

    concetto predicato in tali giudizi, e che di conseguenza la distinzione tra

    sostanza e attributo non possono essere fatte sulla base di giudizi categorici. (Vedere pp.

    139 e segg.)

    Tuttavia, mi sembra che ci sia una sorta di giudizio relazionale che manca

    dalla tabella di Kant, e che questo effettivamente fornire le basi per rendere il

    necessaria distinzione, vale a dire quello che io chiamo "giudizi di trasformazione".

    Ogni ora di veglia, io, come ogni conoscitore umano, l'esperienza degli oggetti sottoposti

    variazioni - trasformazioni. Fiori avvizzimento, il caffè si raffredda nella mia tazza, il gatto si sveglia, il

    telefono squilla e la mia scrivania si riempie con i documenti. giudizi Transformational tipicamente

    hanno concetto come un verbo predicato teso, 353 e tutti comportano qualche tipo di cambiamento di

    stato di un oggetto. Si tratta, lo prendo, un fatto innegabile che facciamo dare giudizi di questo

    tipo e che crediamo che la stragrande maggioranza di loro per essere vero. Prendiamo questo come premessa

    allora: che noi facciamo giudizi di trasformazione, e lasciare che il nostro primo compito quello di cercare di

    effettuare un'analisi di ciò che è coinvolto nella realizzazione di un giudizio di trasformazione.

    Ora, ho sostenuto (a pag. 140) che eventuali giudizi categorici possono essere tradotti in

    intuizioni, e che le intuizioni ei giudizi categorici quindi sono equivalenti in termini di

    forma logica. Io adottare il termine 'semplice osservazione' come termine generico per intuizioni

    e giudizi categorici. Sarebbe interessante poi, per sapere se trasformazionale

    Anche i giudizi possono essere analizzati come semplici osservazioni - per vedere se trasformazionale

    i giudizi possono essere tradotti in forma categorica. Sosterrò che un tale

    traduzione in forma categorica non è possi

    fermatslasttheorem.blogspot.com/feeds/111686936721419382/comments/default

     

    fermatslasttheorem.blogspot.com/feeds/111686936721419382/comments/defaultÈ  in sé 'essere' vi è nulla di per sé

    dà nulla oltre - eventux evento-

    è nullità vi è di' per sé È già ExstasTringravithomholex

    Vi è in sé Fonda fondamenta

    eventa è evento fondamenta eventA specificazione della natura del

    relazione di intuizioni in questione che manca in B, vale a dire che la regola governa la

    determinazione della relazione intuizioni 'tra loro nel tempo. Quindi, se uniamo tutti

    queste informazioni siamo in grado di riformulare il principio generale delle analogie di esperienza nel settore

    seguente modo:

    "Spesso" l'esperienza degli oggetti "pesanti" è possibile solo per mezzo di rappresentare

    alcuni necessaria relazione temporale di intuizioni.

    formulazioni iniziali di Kant sono ambigui, in quanto si potrebbe neanche concludere che non c'è

    una necessaria relazione temporale di intuizione che è tale che l'esperienza è possibile solo

    attraverso di esso, o che ogni istanza di esperienza è possibile solo attraverso alcuni necessaria

    relazione temporale. Tuttavia, i suoi commenti successivi dimostra che Kant sostiene quest'ultimo:

    I tre modi di tempo sono la persistenza, la successione, e la simultaneità. Quindi tre

    le regole di tutti i rapporti temporali di presenze, secondo le quali il existence341 di

    ciascuno può essere determinata per quanto riguarda l'unità di tutti i tempi, far precedere tutte le esperienze e la prima

    rendere possible.342

    340 B218 (corsivo aggiunto)

    341 "esistenza" viene sostituito con "la relazione del reale in apparenza" in copia di lavoro di Kant della prima edizione, vedi Kant

    1998, pag. 296, nota g.

    342 A177 / B219

    - 182 -

    relazioni temporali e Experience 6.4 Principi sintetiche di intesa Pure

    Dal momento che i termini delle relazioni in questione dovrebbero essere necessari, sono naturalmente solo

    istanze dei trascendentali temporali rapporti menzionati nel "schematismo", 343 così che cosa

    stiamo cercando sono rigorose relazioni temporali universali di intuizioni. Ma questo

    solleva immediatamente la questione di come possiamo avere la conoscenza di tale rigorosa universalità,

    dal momento che è proprio qualcosa che andasse al di là di tutto ciò che l'esperienza potrebbe

    dicci. Parte della risposta, naturalmente, è l'affermazione che l'esperienza è possibile solo attraverso

    queste regole, e se questo è vero, allora possiamo dedurre l'esistenza di queste norme dalla

    premessa che noi abbiamo esperienza. Tuttavia, sembrerebbe non essere una verità necessaria

    che abbiamo esperienza, così l'esistenza delle regole non è certamente necessario dal fatto che

    senso. Kant ha in mente una concezione molto diversa di necessità, però, che è

    circa l'idea che in primo luogo, tali norme devono sempre essere assunti vero all'inizio della

    qualsiasi indagine empirica, e in secondo luogo che non potrebbero mai essere falsificata dall'esperienza. In

    in questo modo sono entrambi prima e indipendente dall'esperienza.

    Quindi, supponendo che prossima argomentazione di Kant sarà accettata, sapremo

    esperienza sia possibile solo attraverso alcuni a priori regola - qualche relazione necessaria, ma

    Noi non sapremo così cosa che regola in ogni occasione. E questo legami di osservazione in

    con la spiegazione di Kant del termine 'analogia'. Per cominciare, l'uso di Kant del termine è

    in contrasto con il suo uso in matematica:

    In analogie filosofia significare qualcosa di molto diverso da ciò che rappresentano in

    matematica. In quest'ultimo sono formule che rivendicano l'identità di due rapporti di

    grandezza, e sono sempre costitutiva, in modo che se due membri della proporzione sono

    dato il terzo è quindi dato, cioè, possono essere costruite. In filosofia, tuttavia,

    analogia non è l'identità di due quantitativa ma di due relazioni qualitative, dove

    da tre membri indicati posso conoscerLo e invia un priori solo la relazione ad una quarta

    membro ma non questo quarto membro per sé, anche se ho una regola per la ricerca in

    esperienza e un punto per scoprire che there.344

    Questa differenza tra analogie quantitativi e qualitativi può essere illustrata abbastanza

    chiaramente da una coppia di esempi. Cominciamo con uno quantitativo. Supponiamo di essere

    data la seguente equazione:

    2 x

    =

    46

    343 vedi p. 153

    344 A179-80 / B222

    - 183 -

    Kant e l'Epistemologia della Metafisica Eilert Sundt-Ohlsen

    Questo ci dice che c'è qualcosa (x) che è legata a 6 come 2 è relativo a 4, e

    semplice aritmetica possiamo scoprire che questo x in realtà è uguale a 3.

    Un'analogia qualitativo, al contrario, potrebbe essere qualcosa di simile:

    Immanuel Kant è legato a qualcuno nello stesso modo come Nicomachos è legato alle

    Aristotele, il padre.

    Il che potrebbe essere formalizzata nel seguente modo (N = Nicomachos, A = Aristotele,

    K = Immanuel Kant, F (x, y) = 'x è il padre di y'):

    F (A, N) U $ x [F (x, K)]

    Ora, questo ci dice che c'è qualcuno (x), che è legato a Kant nello stesso modo in cui

    Aristotele era legato a Nicomachos, vale a dire come padre in figlio. In altre parole, sappiamo

    che qualcuno è il padre di Kant, ma non ovviamente in tal modo sapere chi è. Però,

    e questo è il nocciolo della questione, sappiamo cosa cercare: qualcuno legato a Kant

    nello stesso modo in cui Aristotele era legato a Nicomachos - abbiamo un "marchio per la ricerca

    lui in esperienza ": circa (ai tempi di Kant) un uomo che vive con la donna che ha dato

    alla luce Kant.

    Come abbiamo visto, la relata delle analogie di esperienza sono consapevole

    rappresentazioni, e Kant riassume ciò che queste analogie ci dirà nel seguente modo:

    ... Se una rappresentazione cosciente è dato a noi in una relazione temporale con altri (anche se

    indeterminato), non si può dire a priori quali e quanto quest'altra consapevole

    rappresentazione, ma solo come viene necessariamente combinato con il primo, per quanto riguarda la sua

    l'esistenza, in questo modus in time.345

    Finora, non abbiamo argomenti per una qualsiasi di queste affermazioni circa le analogie, e il sopra

    non è altro che un sondaggio preliminare di quello che verrà. Le analisi e gli argomenti sono

    presentate in associazione con ciascuno dei tre analogie, e solo a titolo di discutere per

    la verità e la validità dei tre analogie sarà la validità delle categorie relazionali

    infine essere giustificata. Nelle sezioni seguenti, esamineremo ciascuna delle analogie

    giro.

    345 A179 / B222 (traduzione di Pluhar modificato). Vedere anche la citazione a p. 146.

    - 184 -

    relazioni temporali e Experience 6.4 Principi sintetiche di intesa Pure

    Per mettere in evidenza ciò che è difendibile nel trattamento di Kant delle analogie, credo che sia

    necessario criticamente a ri-esaminare gli argomenti di Kant pur mantenendo la seguente

    considerazioni in mente:

    i) Per distinguere chiaramente tra occasionale e tipico tempo relations.346

    ii) Per una chiara distinzione tra tali argomenti che procedono dalla necessaria

    condizioni per qualsiasi tipo di giudizi complessi e quelli che procedono dal

    condizioni necessarie per l'esperienza del mondo come un whole.347 legge governata

    346 Vedere la sezione 6.1e)

    347 Vedere la sezione 6.3b)

    - 185 -

    Chapte R 7 - Il 1 ° Analogia - Pe rsistence e Sostanza

    Kant eredita il concetto di sostanza dalla tradizione filosofica, e per

    comprendere correttamente la prima analogia, la nostra prima esigenza è quella di guardare un po 'più da vicino

    questa nozione di 'sostanza' stessa.

    7.1 La nozione di sostanza

    Nella tradizione filosofica seguendo Aristotele, ci sono una serie di inter-connessi

    aspetti della caratterizzazione della nozione di sostanza: 348

    - (Primario) sostanza è quella che esiste in virtù della stessa rispetto alle proprietà e

    le relazioni che esistono solo come proprietà o relazioni di qualcosa. Questo può essere definito

    'Sostanza-come-inerenza'.

    - Sostanza è quella che subisce cambiare ma si rimane lo stesso, cioè il persistente

    in cambio. Questo è sostanza-as-persistenza.

    - Sostanza è ciò di cui tutto il resto può essere predicata, ma che non può essere di per sé

    predica di qualsiasi altra cosa. Questo è sostanza-as-ultima-soggetto.

    Vedremo che i risultati delle analisi di Kant in una concezione di sostanza che racchiude tutti

    di questi aspetti della sostanza all'interno del suo programma generale. Nel ricostruire questo

    analisi che ha inizio con la nozione di sostanza-come-la persistenza, come che corrisponde

    strettamente al centro della prima analogia, e vedere come questo si lega con gli altri sensi di

    'sostanza'.

    a) L'unità di tempo e l'unità della natura

    Nel 1 ° analogia, Kant cerca di giustificare un principio della persistenza della sostanza come

    metafisica, quindi un principio sintetico a priori. La struttura della tesi è che come

    Infatti sperimentiamo unità temporale, e che la verità di tale sintetico a

    principio a priori è una condizione necessaria per sperimentare l'unità temporale. comunque, il

    dettagli di questa tesi sono fonte di confusione per non dire altro.

    348 See Lübcke 1993

    - 186 -

    Il 1 ° Analogia - Persistenza e Sostanza 7.1 La nozione di sostanza

    Sembra che ci sia un importante tensione tra due argomenti logicamente correlati. In

    l'introduzione al analogie Kant indaga le condizioni per vivere il tempo come

    unidimensionale:

    Di qui tre regole di tutte le relazioni temporali di presenze, secondo le quali il

    esistenza di ciascuno può essere determinato per quanto riguarda l'unità di tutti i tempi, precedere tutti

    esperienza e prima rendono possible.349

    Nel 1 ° analogia é usato per sostenere nel senso che la nostra esperienza deve contenere

    qualcosa rappresentato come assolutamente persistente; altrimenti non abbiamo potuto sperimentare anche

    successione occasionale senza condizioni violare per esperienza del tempo come essenzialmente

    unidimensionale. Questo è l'argomento da un tempo.

    In conclusione le analogie, quando riassumendo, Kant sembra sottilmente avere

    spostato il suo terreno per le condizioni di esperienza della natura come unità:

    I nostri analogie quindi davvero mostrano l'unità della natura nella combinazione di tutti

    apparizioni in determinate esponenti, [...] Così insieme dicono: Tutte le apparenze si trovano in

    una natura, e deve trovarsi in esso, poiché senza questa unità a priori nessuna unità di esperienza,

    quindi anche senza la determinazione degli oggetti in esso, sarebbe possible.350

    Questo è l'argomento da One Nature. In tutto il testo effettivo della sezione sulla

    Analogie sembra che l'argomento da un tempo è dominante, mentre il summingup

    implica che la forma tesi Uno Natura è stato previsto.

    E 'difficile capire come l'argomento da un tempo potrebbe essere fatto per lavorare, ma

    mi sembra che un argomento da un naturale potrebbe essere estrapolata da Kant

    scritti, all'incirca secondo cui un principio a priori la persistenza della sostanza è

    una condizione necessaria per distinguere tra le relazioni soggettive e oggettive di

    successione, che a sua volta è una condizione necessaria per la conoscenza del mondo come lawgoverned

    tutto - vale a dire per la conoscenza scientifica.

    idea dichiarato di Kant nel 1 ° analogia è che se non fosse il caso che qualcosa è

    rappresentato come permanente attraverso tutte le esperienze, poi l'esperienza di successione come raccordo

    in un sistema di unidimensionali tempo relazioni sarebbe impossibile. L'argomento è

    grosso modo che se si assume il contrario, e cioè che qualche sostanza dovesse derivare da

    349 A177 / B219 (corsivo mio), vedi pag. 182

    350 A216 / B263, vedi pag. 178

    - 187 -

    Kant e l'Epistemologia della Metafisica Eilert Sundt-Ohlsen

    nulla, allora non potrebbe spiegare come potremmo cognise questo evento come successo

    qualunque verificarsi immediatamente precedente e viceversa.

    ... Se dovessimo lasciare che le cose nuove (per quanto riguarda la loro sostanza è interessato) a sorgere ... poi

    tutto ciò sarebbe scomparsa che sola può rappresentare l'unità di tempo, vale a dire l'identità

    del substrato, nella quale soltanto tutti i cambiamenti ha il suo unity.351 approfondita

    Se si assume che qualcosa semplicemente ha cominciato ad essere, allora si dovrebbe avere un

    punto di tempo in cui non esisteva. Ma cosa vuoi collegare questo, se non a quella

    che già esiste? per un tempo vuoto che precedono non è un oggetto della percezione;

    ma se ci si connette questa origine a cose che esisteva antecedentemente e che sopportare

    fino a quella che nasce, quest'ultimo sarebbe solo una determinazione del primo, come quello

    che persiste ...

    Le sostanze (in apparenza) sono il substrato di tutti i tempi-determinazioni. Il sorgere di

    alcuni di loro e il deperimento degli altri sarebbe sé rimuovere la sola condizione della

    unità empirica del tempo, e la comparsa verrebbero riportate due tempi diversi,

    in cui l'esistenza scorreva fianco a fianco, il che è assurdo. Poiché vi è una sola volta, in

    cui tutti vari momenti non devono essere posizionati contemporaneamente ma solo uno dopo another.352

    Questo argomento sembra basarsi su almeno la premessa tacita che la particolare successione di

    esperienze non è direttamente osservabile. L'argomento sarebbe andato che non c'è nulla

    all'interno delle nostre esperienze che determinano il modo in cui sono ordinate in tempo - che "non arrivano

    con un time-stamp ". Quindi ci deve essere qualcosa tra il contenuto rappresentato che

    determinano il modo in cui vengono ordinati in successione nel tempo, e questo richiede qualcosa di nuovo

    essere rappresentato come costante durante ogni parte propria della somma totale della nostra serie di

    esperienze. E 'difficile capire perché questo dovrebbe essere accettato. Al contrario, sembra che

    le mie esperienze sono dotati di "time-stamp". Anche quando le mie esperienze sono puramente

    soggettivo, come in un sogno, le mie esperienze sono presentati come successo l'un l'altro, e io

    sono in grado semplicemente di ricordare ciò che è accaduto prima o dopo quello che è. Naturalmente, si può spesso

    essere difficile da ricordare esattamente, e possiamo a volte sbagliare, ma questo è dovuto al

    normale imperfezione delle capacità cognitive umane, non esperienze non essere

    intrinsecamente temporalmente ordinato. Sicuramente, anche se dovessi vivere la miracolosa ab

    annihilo comparsa di qualche oggetto che sarebbe in grado di rispondere a domande su ciò che

    successo subito prima che apparisse l'oggetto.

    Non ho intenzione di offrire argomenti conclusivi sia per l'effetto che l'argomento

    da un tempo non può essere fatto per lavorare, né di quello che ci vorrebbe per farlo funzionare.

    351 A186 / B229

    352 A188-9 / B231-2

    - 188 -

    Il 1 ° Analogia - Persistenza e Sostanza 7.2

    giudizi Transformational

    Invece Cercherò di ricostruire un argomento da One Natura, e mostrare come questo fa

    infatti spiegare perché un puro principio di persistenza è una condizione necessaria per un naturale

    la scienza che aspira alla completezza.

    7.2 giudizi Transformational

    La categoria della sostanza, o meglio: sostanza e attributo corrisponde a Kant

    sistema per la forma categorica di giudizio. Ora, ho sostenuto che categorica

    giudizi non differiscono da semplici intuizioni in termini di trascendentalmente logico

    significato, che non vi è alcuna distinzione fondamentale tra soggetto e concept

    concetto predicato in tali giudizi, e che di conseguenza la distinzione tra

    sostanza e attributo non possono essere fatte sulla base di giudizi categorici. (Vedere pp.

    139 e segg.)

    Tuttavia, mi sembra che ci sia una sorta di giudizio relazionale che manca

    dalla tabella di Kant, e che questo effettivamente fornire le basi per rendere il

    necessaria distinzione, vale a dire quello che io chiamo "giudizi di trasformazione".

    Ogni ora di veglia, io, come ogni conoscitore umano, l'esperienza degli oggetti sottoposti

    variazioni - trasformazioni. Fiori avvizzimento, il caffè si raffredda nella mia tazza, il gatto si sveglia, il

    telefono squilla e la mia scrivania si riempie con i documenti. giudizi Transformational tipicamente

    hanno concetto come un verbo predicato teso, 353 e tutti comportano qualche tipo di cambiamento di

    stato di un oggetto. Si tratta, lo prendo, un fatto innegabile che facciamo dare giudizi di questo

    tipo e che crediamo che la stragrande maggioranza di loro per essere vero. Prendiamo questo come premessa

    allora: che noi facciamo giudizi di trasformazione, e lasciare che il nostro primo compito quello di cercare di

    effettuare un'analisi di ciò che è coinvolto nella realizzazione di un giudizio di trasformazione.

    Ora, ho sostenuto (a pag. 140) che eventuali giudizi categorici possono essere tradotti in

    intuizioni, e che le intuizioni ei giudizi categorici quindi sono equivalenti in termini di

    forma logica. Io adottare il termine 'semplice osservazione' come termine generico per intuizioni

    e giudizi categorici. Sarebbe interessante poi, per sapere se trasformazionale

    Anche i giudizi possono essere analizzati come semplici osservazioni - per vedere se trasformazionale

    i giudizi possono essere tradotti in forma categorica. Sosterrò che un tale

    traduzione in forma categorica non è possi

    martedì, febbraio 23, 2016

    ILMIOLIBRO - omphalostringravithomholex - 230424

     




    ILMIOLIBRO - omphalostringravithomholex - 230424c'è spaziosenzaperchédell'essere crea'Essere

    "Ontologiabixale" essere"Là si è da lì
    OltrE È già Là essernegià.
    Là
    SenzaPerchédell '"essere"  spaziotempora'esserci-là-spazio si è crea l'evento senzaperché là si è c'è in sé Senzaperché dell'Essere raduradell'esserevento'eventO' evento è in sé. Si è l'evento già
    È. L'È eventodell'essere'evento è in sé'eventO in sé crea'ontologia'
    SpazioTemporA'eventO
    Vi è crea si è  dell'Essere
    è: Essere Essere del Dasein eventua'evento evento crea
    eventabysally già dell'essere Si fonda già abissale "likthungravithomholex disvelatezza assolutholex. D'Essere paradigma' eventEreignis eventa in sé l'evento di per sé esserevento L'è l'evento evento- eventessere "'là nella raduragravità lì'evento eventità è l'evento nello spazio
    *paradigma eventa paradigma di per sé l'evento'eventuX remot'evento paradigma eventO dell'essere. Essere ontologiax eventEreignis è evento nel tempora'ultim'evento""vuoto":Essere nulla "in sé" è "nulla"Meta"evento"  "evento"
    evento "ontologia evento event'Essere Archeventodell'essere ":physix paradigma"
    dell'Essere
    di sé evento. "L'interpretazione  dell'essereVento  Già eventità Ereignis'eventessere  evento è di per sé. Ereignis  è di per sé l'essere dell'esserevento fondai eventi evento 
    evento"sito"essere paradigmaessere paradigma È in sé
    EVENTO "evento". EVENTOdell'essere-là nello spaziotemporadell'essere senzaPerché dell'esserelà c'è spaziotemporadell'essere EVENTOdell'Essere crea già
    È  "esservi" già DaseinEVENTO Dasein è  L'EVENTOGravità:
    La gravitàEVENTO KataEVENTO è l'esserEVENTOdell'essere in sé d'esserlì.
    D'essere dell'EVENTO In sé dell'essere-del "sé d'esserlà del sé EVENTOdell'essere esserci EVENTOdell'essere singolarità d'essere-in-sé EVENTOdell'essere. L'evento è Radura senzaperché fonda l'evento in sé si è senzaPerché è d'esserEVENTOdell'essere di per sé. L'evento nello Spazio'ultimEVENTOdell'essere È Oltre la linea